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Addio a Teresa Lanciani. Muore a 106 anni la “nonna di Maremma”

Francesca Ferri
Addio a Teresa Lanciani. Muore a 106 anni la “nonna di Maremma”

Si è addormentata nel sonno e all'alba la figlia Silvana si è accorta che la mamma non respirava più. La storia di una donna d'altri tempi, circondata dall'affetto della sua famiglia fino all'ultimo giorno della sua lunga vita. 

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MANCIANO. Si è addormentata per sempre, nel suo letto, in modo naturale, durante la notte. Il 19 giugno intorno alle 5 della mattina, la figlia Silvana si è accorta che la mamma non respirava più. Una carezza, l’ultima, per salutare la sua lunga vita.

Se n’è andata la signora Teresa Lanciani, la “nonna di Maremma”, la donna più anziana della provincia. Aveva 106 anni e 98 giorni.

Mancianese doc, Teresa nasce il 21 febbraio 1914. A soli 4 anni perde il babbo, ucciso nella prima guerra mondiale. La madre si risposa e la vita in casa, con il patrigno, è dura. E così ad appena 16 anni Teresa si sposa con Corrado Rusticoni. Da giovanissima aveva imparato a fare la sarta. Ma non solo.

«Aiutavo il mi’marito a fare le carbonaie», raccontava il 21 febbraio 2019 al Tirreno la signora Teresa, in occasione del suo compleanno. Corrado, infatti, si occupava di boschi e legname.

Negli anni Trenta la vita è dura. Poi arriva di nuovo la guerra. Dieci anni e più di paure e sofferenze. Teresa guastava le lenzuola per farne dei vestitini. Ma non si dà per vinta.

Dopo la guerra diventa parrucchiera. E per quarant’anni è lei che cura i capelli a tutte le donne del paese, in casa, come si usava un tempo.

Dal matrimonio nasce una figlia, Silvana, che le dà un nipote, Giovanni detto Vanni. Arriva poi il bisnipote, Jacopo, e, un anno e mezzo fa, la piccolina di casa, Biancarosa. Una famiglia che non l’ha mai lasciata sola.

«Ha sempre abitato con noi – spiega il nipote Giovanni – non abbiamo mai pensato di mandarla al ricovero».

D’altro canto Teresa, nonostante l’età, ha sempre goduto di buona salute.«Una settimana fa le abbiamo fatto farele analisi del sangue ed erano perfette», dice il nipote.

E ha sempre dato una mano in casa, soprattutto in cucina, di cui era grande appassionata. Tanto che ha scritto anche un libro di ricette e non ha mai smesso di cucinare. Per i suoi 101 anni, ad esempio, preparò gnocchi. E anche due anni fa fu lei stessa a tirare la sfoglia per le tagliatelle.

«Sono un pochino sorda ma sto bene – raccontava sempre al Tirreno l’anno scorso –. Le cose le capisco e le intuisco. E guardo sempre la televisione».

Lo scorso 8 marzo Teresa volle mandare un saluto a tutte le donne in occasione della Giornata Mondiale a loro dedicata. L’ultimo saluto da una donna davvero eccezionale.

Il funerale di Teresa si svolgerà il 20 giugno alle 16 nella chiesa di San Leonardo a Manciano.


 

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