Sicurezza
Sagre, è ancora fumata nera tra ristoratori e Hockey
Salta di nuovo l’incontro tra i titolari degli esercizi e la società. Tortorella per ora è cauto: eventi incompatibili con le regole anti Covid
follonica
Sagra sì, sagra no: nella città del Golfo i ristoratori e la società sportiva Follonica Hockey ancora non hanno fatto il punto sul tanto dibattuto argomento.
L’amministrazione comunale potrebbe però avere la parola decisiva sulla questione e mettere di motu proprio la parole fine alla discussione che anima le due parti. A Follonica sono due le sagre che vengono solitamente organizzate nella pineta adiacente ai Palazzi Rossi ed entrambe sono gestite dall’associazione Follonica Hockey: lo scorso anno una si è tenuta dal 20 al 28 luglio e una dal 9 al 19 agosto.
Venti giorni di sagra che quest’anno sembrano essere mal tollerati da alcuni ristoratori di Follonica che se ne sono lamentati. «Non c’è contrapposizione tra l’offerta delle sagre con quella dei ristoratori – aveva affermato nei giorni scorsi Massimo Pagnini, dirigente del Follonica Hockey – I target sono infatti diversi. Aumentare l’offerta è un fattore positivo che fa complessivamente aumentare i consumi. E l’equilibrio è già stato trovato, almeno a Follonica, con un regolamento assai restrittivo. Se ora c’è crisi dovuta al Covid la crisi c’è per tutti e anche nella crisi deve valere l’equilibrio già trovato. O si ritiene che solo i ristoratori abbiano diritto di sopravvivere e le società sportive debbano morire?».
Sulla questione era poi intervenuto nei giorni scorsi il ristoratore Emanuel Forieri: «Mi dispiace che sia stato detto che i ristoratori non vogliono l’Hockey, non è così – aveva commentato Forieri – noi apprezziamo molto la ricaduta che questo sport ha sul territorio, quest’anno è però evidente che non c’è posto per le sagre. Sono eventi deleteri per la ristorazione, è inutile negare il contrario». Sia mercoledì scorso che ieri i ristoratori avrebbero dovuto incontrare Pagnini per trovare un punto di accordo sulla delicata questione ma per due volte l’incontro è stato rimandato.
La questione è delicata: l’Hockey Follonica è una realtà importante per il territorio che porta nella città del Golfo squadre e tifosi, con beneficio dei ristoratori locali. Pagnini resta in attesa di un incontro: «Aspettiamo che l’associazione ristoratori prenda una posizione unitaria e sia in grado di incontrarci per valutare assieme le possibili opzioni – afferma il dirigente – così da risolvere la questione delle sagre nel migliore dei modi». Sulla vicenda potrebbe però intervenire il commissario prefettizio Alessandro Tortorella che specifica: «Al tavolo istituzionale tutte le associazioni di categoria hanno chiesto no sagre e adesso in base all’evoluzione normativa e ai protocolli anticovid stiamo valutando con estrema prudenza. Per ora – sottolinea il commissario – è molto improbabile farle. Proprio perché sono di per sé eventi attrattori di assembramento». —
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