Sicurezza
Divieto di vendita sulla spiaggia «Mancano agenti, nessun controllo»
scarlino
La giunta di centrodestra che amministra il Comune di Scarlino ha recentemente deliberato di non autorizzare il commercio ambulante lungo la fascia costiera, con l’eccezione del commercio di generi alimentari. Una scelta singolare dettata, come affermato dalla stessa sindaca Francesca Travison, da esigenze sanitarie. Oggi sulla questione tornano i consiglieri di opposizione Emilio Bonifazi, Guido Mario Destri, Marcello Stella e Roberto Mestrini. «Non vogliamo fare facile polemica sulla concretezza del tema deliberato, ma soffermiamo la nostra attenzione –affermano i consiglieri Destri e Bonifazi – sull’esigenza di controlli contro l’abusivismo commerciale. Questa attività è sempre stata un fiore all’occhiello dell’amministrazione di Scarlino, grazie anche alle risorse economiche che il Comune ha sempre riservato per l’assunzione di agenti di polizia municipale per il periodo estivo che invece questa amministrazione ad oggi non ha fatto». Nel periodo invernale l’organico della polizia municipale è stato di 4 unità totali che riuscivano a coprire 2 turni giornalieri per tutti i giorni della settimana. Attualmente l’organico risulta essere formato da sole 3 unità compreso il comandante, poiché un agente sarebbe prossimo alla pensione e sta smaltendo le ferie arretrate. «Come sarà ipotizzabile, con soli 3 agenti, effettuare nel periodo estivo la consueta attività di vigilanza, peraltro molto complessa in un territorio vasto e caratterizzato da molte attività come quello di Scarlino e predisporre specifici controlli per contrastare l’abusivismo commerciale? Dobbiamo pensare che i proclami circa la lotta agli abusivi così cari alla Lega, partito al quale è iscritta la nostra sindaca, non troveranno applicazione nel nostro Comune», ironizzano Destri e Bonifazi. Marcello Stella e Roberto Maestrini allungano lo sguardo verso la vicina Follonica, dove l’amministrazione non ha fatto distinzione tra venditori ambulanti: «Giusta e condivisibile la decisione del Comune di Follonica sulla non distinzione tra merci per i venditori in spiaggia – dicono – Noi abbiamo evidenziato che la delibera del sindaco e della giunta di Scarlino non è corretta in quanto distingue i tipi di vendita per merci e non tiene conto di chi comunque è in regola al di là del tipo di merce che vende. Giusto stabilire il principio di uguaglianza senza discriminare nessuno», concludono i consiglieri Stella e Maestrini che adesso chiedono il ritiro della delibera con le modifiche necessarie per garantire il rispetto del principio di uguaglianza. —
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