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Trenitalia ripristina i due Frecciabianca “congelati” per il virus

Francesca Ferri

Il treno 8620 delle 15,39 per Genova torna dal 21 giugno L’8601 delle 8,24 per Roma riparte dal giorno dopo

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Francesca Ferri / grosseto

Trenitalia ha ripristinato i due Frecciabianca che servono la Maremma e che ancora non erano stati rimessi in corsa dopo la fine del lockdown.

Si tratta del Frecciabianca 8601 che percorre la tratta Genova-Roma e passa da Grosseto alle 8,24 (arriva a Roma alle 10,03), e del Frecciabianca 8620 che parte da Roma alle 13,57 e passa da Grosseto alle 15,39 diretto a Genova, dove arriva alle 18,50. Quest’ultimo treno fino al 13 settembre effettuerà una fermata in più a Orbetello, stazione dalla quale partirà alla volta di Genova alle 15,20.

Il Frecciabianca 8601 Genova - Roma ricomincerà a fermare a Grosseto alle 8,24 a partire dal 22 giugno e fino al 12 dicembre.

Il Frecciabianca 8620 Roma - Genova tornerà a far tappa a Grosseto alle 15,39 (e a Orbetello alle 15,20) a partire dal 21 giugno, fino al 12 dicembre.

In questo modo dei dieci Frecciabianca che fermavano a Grosseto prima del lockdown ne vengono ripristinati otto. Sei sono già su rotaia: si tratta dei Frecciabianca (tutti diretti a Roma) 8605 delle 10,24, 8613 delle 15,24 e 8625 delle 20,33; e dei Frecciabianca (tutti provenienti da Roma) 8606 delle 6,57, 8616 delle 11,57, 8630 delle 18,27. Gli altri due sono, appunto, il Frecciabianca 8601 e il Frecciabianca 8620 che cominceranno a viaggiare dal 22 e dal 21 giugno.

Altri due Frecciabianca “pre-Covid” sono stati invece trasformati in Frecciarossa. Sono il treno 8633 che transita da Grosseto alle 18,29 diretto verso Roma e il numero 8634 che transita dal capoluogo maremmano alle 16,57 diretto verso Genova. Stessi orari dei precedenti Frecciabianca, ma biglietto più caro: un posto in seconda classe per Roma è passato da 28,50 euro a 35 euro; in prima dal 40 euro fino a 95 euro.

Tanto che il Comitato pendolari ha parlato di «beffa» e critiche sono piovute anche dall’associazione Grosseto al centro, che ha criticato «il rincaro anche del 60%» del biglietto e ha chiesto all’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, e al presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, di interessarsene e interloquire con Trenitalia perché riveda il prezzo del biglietto.

In proposito l’assessore Ceccarelli spiega in una nota che «Purtroppo, ad ora, non è stata accolta la nostra richiesta di far viaggiare gli abbonati con carta TuttoTreno, oltre che sulle Frecce, anche sull’Av (alta velocità, ovvero il Frecciarossa) di nuova istituzione, che è andato a prendere il posto di una Freccia Bianca. Si tratta di una richiesta del tutto legittima e ragionevole, che continueremo a sostenere». Ceccarelli ha invece espresso soddisfazione per il ripristino dei Frecciabianca che torneranno in funzione dal 21 e 22 giugno; oltre ai due treni che passano dalla Maremma ce ne sono anche altri due che transitano da Firenze. «Sono lieto che Trenitalia abbia accolto una parte delle nostre richieste». —

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