Gioco
Guardia medica per i turisti Riaperto il bando per l’estate
Andrea Capitani / grosseto
Si apre uno spiraglio per i comuni che hanno perso la guardia medica turistica. La Asl Toscana sud est ha riaperto i termini di presentazione della domanda per i servizi stagionali di assistenza sanitaria ai turisti in provincia per l’estate 2020 dopo che, nei giorni scorsi, sia i medici dei Comuni che avevano perso il presidio sia i politici locali si erano fatti avanti sul Tirreno per chiedere di rivedere la situazione.
Un primo passo è stato fatto dall’azienda sanitaria che, dopo il precedente, ha emesso un nuovo bando per reclutare un congruo numero di medici – prerogativa questa essenziale visto che uno dei motivi era l’assenza di personale – per l’apertura di tutte le sedi di guardia turistica, che svolgerà il compito di assistenza sanitaria ai villeggianti nelle località turistiche dell’Azienda Usl Toscana sud est – ambito provinciale di Grosseto. Le sedi, che saranno attive per dal 1° luglio al 31 agosto, compatibilmente con il reclutamento dei medici, sono: Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Albinia, Isola del Giglio, Capalbio, Porto Santo Stefano – Porto Ercole, Punta Ala, Principina a Mare.
Tornano dunque, tra le altre, a essere considerate le località della Costa d’Argento che erano state estromesse dal precedente bando anche a causa del basso numero di richieste dei turisti negli ultimi anni per i servizi della guardia turistica e che avrebbero dovuto fare capo sempre ad Albinia come centro della zona. Un passo importante secondo Renato Tulino, coordinatore dei medici della Costa d’Argento, che nei giorni scorsi aveva chiesto alla Asl un ripensamento. «Ringraziamo l’Asl per la sensibilità che ha dimostrato – dice –. Adesso l’augurio è che si trovino i medici per coprire queste sedi e che permettano di fare il servizio. Nel caso in cui ci sia un numero di medici insufficiente, l’alternativa potrebbe essere ridurre l’orario su Albinia, che è di 12 ore al giorno, e di dividerlo tra Monte Argentario e Capalbio, dando la possibilità per alcune ore al giorno di avere l’assistenza turistica anche a queste località».
Proprio da Capalbio arriva il ringraziamento all’Asl dell’assessore Gianfranco Chelini. «L’azienda – dice – ha dimostrato sensibilità rispetto a questa nostra esigenza». Chelini ringrazia anche «parte dell’opposizione per aver posto l’attenzione» su questa criticità
«La Direzione – spiega la Asl – ha deciso di potenziare, rispetto all’indicazione precedente, l’offerta per l’assistenza medica durante il periodo estivo sul litorale di competenza della Sud Est: nel bando per l’individuazione dei medici di guardia medica turistica sono state inserite tutte le sedi presenti nei comuni di interesse turistico che in estate necessitano di maggiore assistenza. Questo in vista della ripresa economica che ci auguriamo derivi dal flusso di turisti nelle zone costiere, e non solo. La nostra disponibilità è completa, alla luce dell’attuale impegno dei professionisti nelle Usca e nel servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), speriamo che la risposta dei medici al bando sia in linea con il fabbisogno». —
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