Sicurezza
È nato il progetto solidale, aiuto stabile dopo l’emergenza
gavorrano
Da un aiuto nato in un periodo di emergenza ad un coordinamento vero e proprio che continuerà ad occuparsi delle esigenze della comunità di Gavorrano fino a che ce ne sarà bisogno.
Il sindaco Andrea Biondi ieri ha presentato il progetto Gavorrano Solidale, nato dall’unione di più forze: quella della Croce Rossa dei vari distaccamenti locali e quella dell’Auser ma anche dall’aiuto della commissione pari opportunità. «La pandemia è stata inaspettata ma abbiamo saputo affrontare le tante problematiche grazie alle realtà del territorio che hanno fatto il massimo per aiutare la comunità – ha spiegato Biondi – adesso da questa esperienza nascerà una realtà duratura che avrà un direttivo. Il Comune deciderà poi di destinare una somma, tra gli 8 e 10 mila euro, per gli aiuti. Il coordinamento si occuperà dei pacchi alimentari ma anche di aiuti immediati nel caso ci fosse bisogno di pagare delle bollette o altre spese necessarie. Sarà fatta un’analisi scrupolosa delle varie situazioni ma sarà anche una procedura snella per permettere l’intervento immediato in caso di necessità».
All’incontro di ieri mattina hanno preso parte la vicesindaca Francesca Bargiacchi, il presidente dell’Auser Vasco Sammicheli, il presidente della Croce Rossa di Gavorrano Luigi Zullo oltre ad Alessandro Cerboneschi e Laura Galli della Cri. In questo periodo di emergenza sono state 300 le famiglie che hanno usufruito dei pacchi alimentari e tante ancora stanno continuando a richiedere gli aiuti. In virtù di numerose richieste di aiuto pervenute da famiglie con bambini di qualsiasi età e talvolta da donne incinte, l’attenzione si è spostata anche su questo fronte dando vita ad un progetto supportato dalla commissione comunale delle pari opportunità. L’annuncio sui social è stato colto anche da Laura Romeo fondatrice della Onlus Operazione Cuore che da anni organizza il campus estivo per bimbi che provengono da famiglie con difficoltà economiche o sociali. Grazie ad Operazione Cuore la raccolta di aiuti quest’anno è arrivata fino a Nonnenhorn, in Germania, dove la famiglia Matthaes ha dato vita ad una raccolta fondi e donazioni materiali all’interno della parrocchia.
«In qualità di sindaco di Gavorrano – commenta Biondi – sono orgoglioso di come la mia comunità abbia reagito alle conseguenze nefaste dell’emergenza sanitaria. Abbiamo dimostrato che con l’aiuto reciproco possiamo guardare in avanti, fino a vedere le nostre iniziative solidali locali superare i confini nazionali». — g.s.
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