Il Tirreno

Grosseto

i ristoratori di follonica 

«Nulla contro l’hockey, ma quest’anno niente sagra»

Giulia Sili
«Nulla contro l’hockey, ma quest’anno niente sagra»

2 MINUTI DI LETTURA





follonica

Se in passato sono state poco tollerate, quest’anno le sagre sembrano essere delle vere e proprie indesiderate, in particolare da chi con la ristorazione lavora 365 giorni l’anno.

In diversi Comuni della zona le sagre, vista l’emergenza sanitaria in corso, sono state rimandate al prossimo anno ma c’è anche chi non demorde e ha deciso di organizzare comunque l’evento, nonostante tutto. È il caso del Follonica Hockey, la società sportiva che negli ultimi anni ha puntato molto sulla sagra come forma di autofinanziamento. L’Hockey spera quindi di poter organizzare la sagra nella pineta di zona Nuova anche quest’anno, rispettando i regolamenti già esistenti ed i protocolli in vigore.

«Non c’è contrapposizione tra l’offerta delle sagre con quella dei ristoratori – ha affermato nei giorni scorsi Massimo Pagnini, dirigente del Follonica Hockey – I target sono infatti diversi. Aumentare l’offerta è un fattore positivo che fa complessivamente aumentare i consumi. E l’equilibrio è già stato trovato, almeno a Follonica, con un regolamento assai restrittivo. Se ora c’è crisi dovuta al Covid la crisi c’è per tutti e anche nella crisi deve valere l’equilibrio già trovato. O si ritiene che solo i ristoratori abbiano diritto di sopravvivere e le società sportive debbano morire?».

Affermazioni che non sono piaciute all’associazione Ristoratori di Follonica la quale prova, però, a trovare anche una soluzione al problema. «Ci dispiace che sia stato detto che i ristoratori non vogliono l’Hockey, non è così – dice Emanuel Forieri, ristoratore follonichese che fa parte dell’associazione – Noi apprezziamo molto la ricaduta che questo sport ha sul territorio e siamo disposti a concedere uno sponsor come associazione all’Hockey di Follonica. Quest’anno è però evidente che non c’è posto per le sagre. Sono eventi deleteri per la ristorazione, è inutile negare il contrario».

Forieri spiega che già adesso il suo ristorante sta lavorando molto meno rispetto alla stagione precedente e l’organizzazione di una sagra sarebbe un ulteriore colpo all’economia locale. «Non vogliamo assolutamente chiudere la porta allo sport – dice Forieri – ben vengano gli eventi, speriamo che ce ne siano sempre di più, e ben venga l’Hockey che è un simbolo di Follonica in Italia. Ma non si dica che l’Hockey non può vivere senza sagra perché non può essere questo che mantiene una società in vita».

Insomma, i ristoratori chiedono all’Hockey di non organizzare la sagra e questo pomeriggio Pagnini incontrerà l’associazione per discutere proprio di questo delicato problema. «Non voglio creare disservizi – conclude Forieri – siamo disposti a sostenere l’Hockey perché riconosciamo il suo valore nel nostro territorio ma non possiamo appoggiare l’idea della sagra, come loro anche noi abbiamo diritto a vivere. Noi lavoriamo con i piatti di pasta, loro giocano». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa