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«Quei mille euro una manna» Marise ringrazia il Comune

giulia sili
«Quei mille euro una manna» Marise ringrazia il Comune

La storica parrucchiera è una delle beneficiarie degli interventi di sostegno Il sindaco: «Un lavoro importante che ha trovato risposta nella nostra comunità»

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«Un aiuto importante, che non ci aspettavamo, e che in un momento così drammatico per noi è stato come una manna dal cielo»: sono parole di Marise Maurelli, parrucchiera storica di Montieri, che dall’amministrazione comunale ha ricevuto mille euro come contributo per sostenere la sua attività durante l’emergenza sanitaria.

Soldi che l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Verruzzi ha deciso di dare a tutte le attività del Comune che ne hanno fatto richiesta. «Abbiamo fatto un bando alla fine di marzo dove abbiamo stanziato oltre 50 mila euro destinati alle attività del nostro territorio – spiega il primo cittadino – la ratio è stata ripresa dal decreto Rilancio, quindi con i contributi a fondo perduto per tutti quelli che ne hanno fatto richiesta». Fondi ricavati da tagli effettuati in qua e in là dal patrimonio comunale: dagli eventi che non si sono tenuti e dalle manifestazioni annullate.

Alle attività chiuse con provvedimento governativi è stato riconosciuto un contributo di mille euro proprio per la chiusura. Inoltre l’amministrazione ha voluto riconoscere fino a 2 mila euro (per un massimo di 3 mila euro sommate al primo contributo) per fare fronte alle spese fatturate durante questo periodo di lockdown appena trascorso.

«Per chi era rimasto aperto ma ha subito comunque una contrazione dei guadagni – continua Verruzzi – non abbiamo riconosciuto mille euro ma fino ad un massimo di mille e 500 euro per le spese sostenute».

Un lavoro che è stato ovviamente molto apprezzato dalla comunità tanto che già 36 aziende ne hanno beneficiato. «Voglio fare un elogio all’amministrazione – dice Marise – hanno capito le nostre difficoltà e ci sono venuti incontro. Ci lamentiamo sempre quando le cose non vanno e quando invece si fa qualcosa di buono nessuno dice nulla. Allora vorrei dirlo io da commerciante, con 54 anni di contributi e una piccola pensione da artigiana: io ho apprezzato tanto quello che ha fatto il Comune e voglio ringraziarle l’amministrazione».

Anche Verruzzi è molto soddisfatto del lavoro svolto: «È stato un lavoro importante – commenta – fatto in breve tempo che ha avuto notevole risposta all’interno della nostra comunità. Abbiamo dato 3 termini: entro il 15 maggio poi un altro entro il 25 giugno e poi l'ultimo fino ad esaurimento fondi. Le aziende hanno risposto in grandissima parte. Avevamo previsto una voce anche per quelle non chiuse e ritenute indispensabili che comunque hanno lavorato bene in questo periodo. Per loro veniva riconosciuta una somma minima fino a 500 euro – conclude il sindaco - e di quelle hanno fatto richiesta in poche perché hanno dato la precedenza a chi ha subito danni maggiori. Anche questo è un senso di comunità importante». —

giulia sili

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