Toscana
Il camion della spazzatura non riesce a passare, rifiuti al palo e comitato furioso
Da dicembre a Rosmarina è cambiata la viabilità, ma solo ora si scopre che Sei Toscana ha difficoltà a far transitare i mezzi. Interviene la Municipale
MARINA DI GROSSETO. Marcia indietro, a Rosmarina, per due strade – via della Gorgona e via della Capraia – per le quali a dicembre il Comune aveva ribaltato di 180 gradi il senso di percorrenza.
Il cambio di viabilità lo aveva chiesto, per motivi di sicurezza, il comitato “Poggi e buche”, formato da abitanti e proprietari di seconde case. Fino ad allora, infatti, una sola strada, via dell’Argentario, consentiva di uscire dal quartiere, che è circondato su due lati dalla pineta. L’ufficio mobilità e traffico aveva acconsentito e, con la nuova viabilità, le strade per uscire da Rosmarina erano diventate due.
Il dietrofront è tutta colpa di un piccolo – mica tanto – particolare emerso, a scoppio ritardato, non appena il quartiere – semideserto l’inverno e, quest’anno, pure a primavera a causa del Covid – si è rianimato di abitanti. E, di conseguenza, di rifiuti da buttare.
Da oltre due settimane in diverse postazioni di Rosmarina, in particolare in via del Parco, non venivano svuotati i cassonetti. Debordanti e contornati da sacchetti, sfalci e altra spazzatura, frutto della riapertura delle case, hanno sollevato l’indignazione del comitato. Che ha tempestato l’ufficio ambiente del Comune e Sei Toscana per segnalare la cosa.
Ebbene, è venuto fuori che il nuovo senso di marcia di via della Gorgona (da via dell’Argentario verso via del Parco) e di via della Capraia (da via del Parco a via dell’Argentario) impedisce al camion di arrivare in via del Parco. Impossibile anche un eventuale percorso da via Cala Martina.
Ora, però, il punto è: se la viabilità è stata modificata a dicembre, perché il problema spunta fuori a giugno? Da dove passava il camion finora? E, inoltre, quando si è deciso di acconsentire alla richiesta del comitato di cambiare le strade, si è verificato o no che il camion di Sei ci passasse?
Che la modifica alla viabilità andasse prima sperimentata il Comune lo ha detto subito. A dicembre ha incaricato Sistema di installare i nuovi cartelli (1.800 euro circa). La determina di affidamento della fornitura è stata accompagnata da una relazione del responsabile mobilità e traffico del Comune, Samuele Guerrini, che, tra le altre cose, proponeva un periodo di sperimentazione «per evidenziare nuove eventuali criticità e miglioramenti». Conferma, oggi, l’assessore alla viabilità Fausto Turbanti: «Il cambio della viabilità necessità sempre di una sperimentazione. Ma per capire se ci sono criticità serve che queste criticità siano segnalate». Per mesi invece tutto tace.
Sei Toscana, da parte sua, dice di aver «segnalato da tempo» al Comune il problema. E di aver svuotato i cassonetti d’inverno «con mezzi piccoli».
Dal canto suo, tuttavia, l’ufficio ambiente dice di aver avuto notizia del problema solo a metà aprile e solo grazie alla segnalazione di un cittadino. «Ci ha detto che il camion aveva difficoltà nella manovra», spiega l’assessora all’Ambiente Simona Petrucci. «Chiesi spiegazioni a Sei e me lo confermarono. Magari se ce lo avessero detto prima…». Il 15 aprile l’ufficio ambiente segnala all’ufficio mobilità la difficoltà. Una seconda segnalazione, sempre dai cittadini, arriva all’ambiente il 23 maggio. Stavolta è per cassonetti non svuotati. Un sopralluogo a conferma che di nuovo il problema è il camion che non passa. Il 4 giugno l’ambiente invia una seconda nota alla mobilità.
Ieri, infine, la protesta del comitato che, stanco, si è attaccato al telefono. Sboccando l’impasse. Alle 11,30 Municipale, Sei e tecnici del Comune erano a Rosmarina per un intervento tampone. La Municipale ha bloccato l’accesso delle due strade per consentire al camion di Sei di andare a svuotare i cassonetti transitando contromano. Tutta la spazzatura è finita in un unico camion, in barba alla differenziata. Ma, spiega Sei, i tecnici avevano visto che «nel cassone della differenziata erano finiti anche altri rifiuti».
Sono stati inoltre concordati altri due svuotamenti, sempre con la “scorta” della Municipale per fare passare il camion contro senso. E dall’ambiente è stata inoltrata una nuova richiesta all’ufficio traffico per ripristinare la vecchia viabilità in via della Gorgona e in via della Capraia.
Restano, però, alcune questioni aperte. «Sei Toscana dovrebbe essere più collaborativa e segnalare subito le criticità – dice Petrucci –. In più poiché molti dipendenti sono in cassa integrazione, spesso i cassonetti non vengono svuotati con la frequenza stabilita. Ma al Comune non è stata fatta nessun riduzione del costo del servizio, che continua a costare 15 milioni di euro». Un esempio? I cassonetti, sempre a Rosmarina, in via dell’Argentario. Lì, certo, problemi di accesso il camion di Sei non ce l’ha. Eppure anche lì erano due settimane, ieri, che i rifiuti non venivano portati via. —
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