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Rifondazione in piazza «Stop ai tagli inflitti al sistema sanitario»

Rifondazione in piazza «Stop ai tagli inflitti al sistema sanitario»

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Ieri la federazione provinciale del Partito della rifondazione comunista ha portato in piazza Dante a Grosseto una protesta contro i disservizi nella sanità.

Il presidio, spiegano gli organizzatori, aveva l’obiettivo di «rimarcare ancora una volta la nostra contrarietà e indignazione ai tagli indiscriminati ai danni del servizio sanitario nazionale che ha subito attacchi da centrodestra e centrosinistra passando per i vari governi tecnici riducendolo oramai quasi all’ombra di se stesso».

La legge 883 del 1978 che istituiva un unico servizio sanitario universale «è oramai inesistente – dice il Partito della rifondazione comunista –. Il servizio sanitario unitario (è stato) sostituito con venti sistemi sanitari differenti che con la pandemia da Covid-19 hanno dimostrato tutto il loro fiato corto e la loro inefficacia soprattutto nelle regioni del nord Italia, Lombardia per prima».

Nel mirino dei manifestanti i pesanti tagli alla sanità, che Rifondazione quantifica in «37 miliardi di tagli subiti dalla sanità pubblica negli ultimi trent’anni hanno portato a riduzioni consistenti di posti letto ordinari e soprattutto di terapia intensiva». Una emergenza sanitaria, dice Rifondazione comunista, «che non solo ha causato numerose vittime, ma ha impedito a molte persone di accedere ai servizi di prevenzione e cura».

Il Partito della rifondazione comunista chiede dunque lo stop ai tagli al sistema sanitario nazionale, il suo potenziamento delle attività di prevenzione e la piena applicazione della legge 883 del 1978.

Infine un rigraziamento a chi, nella sanità, ha lavorato per arginare l’epidemia. «Ringraziamo tutto il personale sanitario, Oss, infermieri, medici, volontari, soccorritori – dice Rifondazione – che, nonostante tutte le difficoltà, tentano di assolvere al meglio ai loro compiti e senza i quali la recente tragedia che ci ha colpiti rischiava di essere ben peggiore. Il diritto alle cure è sancito dalla nostra costituzione all’articolo 32». —

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