Sicurezza
Le famiglie non pagano il servizio scuolabus È a carico del Comune
Scarlino
Il nuovo anno scolastico 2020/2021 si inaugurerà con una novità: le famiglie non pagheranno più il servizio di scuolabus, che sarà a carico dell’amministrazione comunale. «Avevamo stabilito questa manovra già prima dell’emergenza sanitaria – spiegano la sindaca Francesca Travison e l’assessore all’istruzione Michele Bianchi – per dare un segnale di vicinanza alla comunità. Adesso la gratuità del servizio scuolabus acquista ancora più significato, considerato quello che sta succedendo nel nostro Paese. Da settembre quindi tutti i bambini potranno usufruire del trasporto pubblico scolastico senza pagare».
A ogni famiglia sarà richiesto il versamento di 5 euro per il rilascio della tessera. Sul sito del Comune di Scarlino (www. comune. scarlino. gr. it) è possibile iscrivere i propri figli al servizio di scuolabus e di mensa. Per accedere alla procedura occorre iscriversi nella sezione “Servizi online”. Sul portale dell’ente sono presenti tutte le indicazioni relative alle tariffe e ai regolamenti. Le famiglie degli iscritti al primo anno di ogni ciclo devono presentare la domanda per l’accesso ai servizi entro martedì 30 giugno. Per tutti gli altri alunni il servizio si intende confermato.
Chi vuole rinunciare al servizio dovrà presentare, sempre online, una comunicazione, affinché non vengano inviate richieste di pagamento. Le tariffe per la mensa scolastica non sono cambiate rispetto allo scorso anno, con pagamenti attraverso una tessera virtuale e sempre in anticipo. Lo scorso anno la sindaca aveva previsto una navetta gratuita per il trasporto tra il capoluogo e le frazioni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google