Il Tirreno

Grosseto

in ricordo del giugno 1944 

Eccidio di Niccioleta Stamani la cerimonia

1 MINUTI DI LETTURA





massa marittima

Oggi, 76 anni dopo la strage, come ogni anno, Niccioleta ricorda l’eccidio degli 83 minatori fucilati dai nazifascisti tra il 13 e il 14 giugno del 1944. Una delle stragi più efferate avvenute in Toscana contro la popolazione civile.

L’amministrazione comunale per rendere omaggio agli 83 minatori barbaramente uccisi ha previsto per le 10,30 la deposizione di una corona direttamente sul luogo del “Cippo della Memoria” a Niccioleta alla presenza del sindaco Marcello Giuntini e di un numero limitato di persone in rappresentanza di familiari, forze dell’ordine, Anpi e istituzioni locali. La cerimonia sarà preceduta da una messa alle ore 9 nella chiesa della frazione.

«Siamo convinti – ha scritto il sindaco di Massa Marittima in una lettera inviata alle autorità – che sia indispensabile mantenere il ricordo di quanto è accaduto: conservarne la memoria è un compito essenziale, soprattutto di fronte agli inaccettabili tentativi revisionisti. A causa delle misure previste per il contenimento del coronavirus che vietano gli assembramenti e obbligano al rispetto del distanziamento tra le persone, la commemorazione dei martiri sarà eseguita in forma ridotta. Consapevoli che la ricorrenza avrebbe meritato un’impronta di partecipazione diversa dall’attuale – ha aggiunto – riteniamo doveroso, seppur nelle restrizioni, ricordare quanti furono uccisi dalla barbarie nazifascista e sottolineare ancora una volta l’importanza di tramandare la memoria storica». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web