Attenzione
«Distanziamento non rispettato». Il Congo chiuso per cinque giorni
I titolari si scusano con la clientela. E si schierano contro gli autori dell’aggressione dell’altra settimana
Follonica. Un bar sul mare, i tavolini sotto ad una tettoia di legno e un muretto per sedersi mentre si fanno due chiacchiere con gli amici: da molti anni il Congo bar di Follonica è un luogo molto frequentato sopratutto durante la bella stagione. L’estate del Covid-19 ha però le sue regole da seguire e, nonostante l’estate alle porte e la voglia di spensieratezza, resta per tutti il divieto di assembramento nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, come recita il Dpcm dello scorso 17 maggio. Resta quindi l’obbligo di mantenere la distanza di almeno un metro tra le persone, anche all’aperto.
Il rischio è che si torni indietro sulle aperture dei locali ed è proprio questo quello che è successo venerdì sera al noto locale affacciato sulla spiaggia di Senzuno: in seguito a dei controlli svolti dalle forze dell’ordine, il Congo è stato fatto chiudere per non aver fatto rispettare le norme di distanziamento. La chiusura del locale è stata imposta per 5 giorni. Le multe per chi viola le regole anti coronavirus per la movida sono salate e possono arrivare fino a 3 mila euro.
A raccontare quanto accaduto sono stati gli stessi titolari dell’attività che hanno scritto un lungo post su Facebook per spiegare ai propri clienti quanto accaduto: «Cari amici, la chiusura del Congo (che durerà fino a mercoledì prossimo, ndr) è causata da un provvedimento per l’inadempienza da parte nostra alle norme sul distanziamento sociale tra gli avventori. Ci scusiamo con voi per non essere riusciti a creare le condizioni ottimali per farvi attenere a tali norme ma vi promettiamo che da giovedì 18 faremo del nostro meglio per essere più efficienti, sicuri che la vostra collaborazione ci darà man forte».
Il piccolo bar ha due verande dove i clienti si siedono e passano la serata e venerdì sera, durante uno dei controlli svolti dalle forze dell’ordine, è stata rilevata una mancanza di distanza di sicurezza tra i clienti del locale. Da lì è scattata la sanzione e la chiusura per 5 giorni.
Ma le vicende legate al Congo Bar sembrano accavallarsi: sabato scorso il locale era stato interessato da una rissa. Tre giovani, sui quali adesso le forze dell’ordine starebbero chiudendo il cerchio, hanno dato il via ad una rissa durante la quale sono stati lanciati in aria sassi, bottiglie e sedie. Un momento di alta tensione che ha avuto come protagonisti i clienti del bar, costretti a fuggire per non essere colpiti dagli oggetti lanciati con forza dai malintenzionati. Tutto era partito da una discussione finita con uno scatto d’ira. Il gruppetto, evidentemente fuori di sé, aveva lasciato il locale per fare poi ritorno una ventina di minuti dopo, questa volta portando con sé sassi e bottiglie. Il tutto si è consumato in pochi minuti: i sassi, le sedie e le bottiglie che volano e i clienti che fuggono all’interno della vicina pizzeria per non essere colpiti. I responsabili dell’agguato sono fuggiti subito dopo facendo perdere le loro tracce. Di fronte al locale è poi arrivata la pattuglia dei carabinieri e un’ambulanza. I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno prestato soccorso ai feriti. In particolare una persona è stata colpito alla testa ed è stata medicata e anche i titolari del bar hanno riportato ferite lievi.
Sono stati gli stessi titolari, anche in questo caso, a ricordare quanto accaduto in un post su Facebook: «I responsabili (identificati) di quella che è stata una vera e propria aggressione nei nostri e vostri confronti non erano dei semplici clienti che avevano alzato un po’ il gomito ma dei pregiudicati violenti che vorrebbero rendere il nostro locale una sorta di succursale per attività illecite. Come sempre gli abbiamo detto no. Non gli abbiamo servito da bere e anche per questo si è creata tanta tensione. Ci scusiamo per le nefaste conseguenze e siamo lieti che non si sia fatto male nessuno. Sappiate che questa tipologia di soggetti non sarà mai bene accetta». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
