Sicurezza
I Giardini Chiusi diventeranno ristoranti a cielo aperto
Il Comune concede ai locali che non hanno spazi esterni la facoltà di “allargarsi” nelle aree verdi, come anche piazza Cortesini, senza cauzione
orbetello
I Giardini Chiusi, piazza Cortesini ed altre zone di verde pubblico diventeranno ristoranti a cielo aperto. L’amministrazione comunale di Orbetello concederà ai ristoratori di allargarsi in alcuni spazi verdi. I titolari delle attività di somministrazione sono stati costretti a rinunciare ad alcuni tavoli per rispettare il distanziamento sociale come prevedono le norme governative. L’ente, come ha concesso a chi ne aveva la possibilità di allargare, gratuitamente, il suolo pubblico a disposizione, ha previsto, per chi non ha questa possibilità, di utilizzare aree verdi.
Un uso che prevedeva anche il pagamento di una cauzione che però il Comune, con una delibera di giunta, ha eliminato. Fra gli spazi messi a disposizione ci sono appunto i Giardini Chiusi di Orbetello che potrebbero essere utilizzati da alcune attività lì vicine. I ristoratori che faranno richiesta dei Giardini Chiusi saranno tenuti a tenere lo spazio che verrà loro dato in maniera decorosa. Stesso dicasi per l’area vicina a dove saranno posizionati gli ombrelloni e i tavoli.
«I titolari delle attività dovranno anche occuparsi della chiusura dei cancelli dei Giardini Chiusi – spiega l’assessore al patrimonio Stefano Covitto – dato che il Comune non dispone di personale che può, all’ora di chiusura dei ristoranti, occuparsi di serrare i cancelli». ll Comune concederà questi spazi verdi solo per il 2020 dato l’eccezionalità della situazione dovuta al contrasto del coronavirus. «La concessione degli spazi avrà la durata di novanta giorni e queste aree – aggiunge Covitto – non potranno essere utilizzare oltre il 30 settembre».
Alcune attività, come il ristorante Da Lucia, stanno valutando se cogliere questa occasione. Per loro sarebbe l’opportunità di poter aggiungere, alle 28 persone che possono accogliere dentro il loro ristorante rispettando le norme anti Covid, altre dentro i Giardini Chiusi. Per loro potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno dato che prima dell’emergenza sanitaria accoglievano circa 70 persone. Il Comune ha previsto la possibilità di concedere anche altre zone come l’area verde che si trova vicina alla piazza a Orbetello Scalo. «Potrebbero essercene altre – dice Covitto – dipende dalle richieste che potrebbero arrivare». Una cosa è certa: «Ogni zona che sarà data in concessione – spiega Covitto – non dovrà essere però snaturata».
«La maggior parte delle attività – dice il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti – ha allargato i loro spazi utilizzando il suolo pubblico. Adesso mancano solo le attività che non hanno questa possibilità. Le procedure sono in fase di conclusione. Abbiamo cercato di venire incontro ai ristoratori che non hanno suolo pubblico di usare aree verdi eliminando la cauzione che avrebbero dovuto pagare per non aggravare ancora la loro situazione». —
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