La protesta
Guardia medica soppressa L’opposizione attacca il sindaco
capalbio
La Asl ha soppresso la guardia medica di Capalbio. La decisione ha fatto insorgere l’opposizione consiliare La Nostra Capalbio che accusa l’amministrazione Bianciardi di non aver fatto nulla per evitarlo. Di non essere stata abbastanza incisiva da far rimanere il servizio.
«Un Comune costiero, che punta sul turismo come volano dell’economia locale, non può accettare passivamente la soppressione, da parte della Asl, della guardia medica turistica». Capalbio, insieme a Monte Argentario, è tra i Comuni della zona sud della provincia che dovranno rinunciare a questo servizio. L’unica guardia medica rimasta è quella di Albinia. «In caso di bisogno chi sceglierà di trascorrere qui le vacanze – dicono Valerio Lanzillo e Alberto Pasquarelli – dovrà viaggiare fino ad Albinia se avrà bisogno di un medico. Ci domandiamo perché questa soppressione sia avvenuta nel silenzio del sindaco Settimio Bianciardi che, in un momento in cui l’emergenza Covid-19 è sempre in atto, ha sbandierato ai quattro venti lo slogan Capalbio mare sicuro. Ci domandiamo quale sia la sicurezza del turista che deve rinunciare ad un primo soccorso sanitario sul territorio. Soccorso che, peraltro, in questo comune era ben organizzato grazie alla Croce Rossa che metteva a disposizione i suoi locali a Borgo Carige, con ambulatori accoglienti ed efficienti».
Lanzillo e Pasquarelli chiedono come sia possibile che «se si possa fare turismo ad alto livello senza i servizi, ma soprattutto senza quelli che sono fondamentali». Il capogruppo Lanzillo, che è medico di famiglia, accende anche i riflettori sul ruolo che il presidio svolgeva per i cittadini residenti. «Quanta tranquillità – chiede Lanzillo – dava il presidio anche al cittadino che, nel caso del bisogno, aveva anche un luogo fisico e non solo un numero telefonico cui rivolgersi? In più con il presidio si è sempre creata una sinergia con noi medici di famiglia, categoria che io rappresento sul territorio».
Il 17 è in programma la conferenza zonale dei sindaci, il Comune parteciperà e in quella sede affronterà anche questo argomento. — I.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google