La manifestazione
Flash mob per Floyd domani al Parco Giotto
GROSSETo
La mobilitazione e la commozione seguita all’uccisione di George Floyd, negli Stati Uniti, toccano anche la Maremma.
Domani sera alle 21,45 la Rete Antidiscriminazione Grossetana e la Pastorale giovanile della Diocesi di Grosseto invitano a partecipare al flash mob nel parco di via Giotto a Grosseto (ingresso da viale della Repubblica) accanto al monumento commemorativo del Muro di Berlino.
L’iniziativa sposa i due slogan che hanno accompagnato le manifestazioni internazionali, I can’t breathe (“Non riesco a respirare”) e Black lives matter (“Le vite dei neri contano”), con il rispetto delle norme anti Covid–19 come l’obbligo della mascherina e il distanziamento di almeno un metro tra una persona e l’altra.
Viene inoltre suggerito di indossare qualcosa di nero o di scuro.
«La morte di George Floyd – dicono i promotori – ha rappresentato l’ennesima violazione dei diritti umani e ha messo alla luce un problema, quello delle discriminazioni, che non riguarda solo gli Stati Uniti ma tutto il pianeta. Moltissime voci di indignazione si sono levate sul nostro territorio e sono state raccolte dalla Rete Antidiscriminazione Grossetana che a sua volta ha contattato le associazioni del movimento antirazzista maremmano e ideato questo momento corale in collaborazione con la Pastorale giovanile diocesana. Vogliamo esprimere solidarietà a tutte le persone discriminate e ribadire che la società civile condanna fermamente ogni forma di violenza».
La partecipazione è libera ma senza bandiere: chi vuole può scrivere I can’t breathe sulla propria mascherina.
I partecipanti si inginocchiano e si raccolgono nel ricordo di Floyd per 8 minuti e 46 secondi, tanto quanto è durata la sua agonia.
Seguono letture a più voci di brani contro il razzismo e la discriminazione e canti. —
S.L.
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