La manifestazione
Culicchi (Pd) «Le proposte nostre rubate o bocciate»
grosseto
«Chi sta governando Grosseto non pensa alla città ma solo al suo consenso personale». Così Leonardo Culicchi, segretario del Pd di Grosseto, interviene a dar man forte alla protesta delle opposizioni contro la maggioranza in consiglio comunale, dopo che, nell’ultima seduta, l’8 giugno, i consiglieri che sostengono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna hanno bocciato tutte le proposte dell’opposizione senza aprire alcun dibattito.
L’opposizione proponeva misure per contrastare le difficoltà e la crisi causata dal Covid –19 come la creazione di zone con limite di velocità di 30 km in via Roma per agevolare il commercio. Una proposta, dice Culicchi, «di Lorenzo Mascagni (capogruppo Pd) e del Pd, respinta e rivenduta oggi come un’idea dell’assessore Fausto Turbanti, così come in tempi passati la proposta di una ciclabile che collegasse Marina e Principina al ponte dell’Ombrone, del consigliere Pd Manuele Bartalucci, prima bocciata e poi riproposta qualche settimana dopo come atto del sindaco».
Si chiede Culicchi: «Come si costruisce, si ripensa o si cambia una città se si è talmente arroganti da bocciare le proposte di chi rappresenta metà dei cittadini di Grosseto, questo il valore di rappresentanza dell’opposizione? Come si può pretendere di rappresentare la città quando a una parte si rubano le idee e si fanno proprie con un’ipocrisia che lascia sconcertati? Cosa c’è di tanto inaudito nell’accogliere una mozione del tuo avversario politico, possibile che la paura di apparire bisognosi di aiuti arrivi a danneggiare un intera città?».
Se i consiglieri d’opposizione, «nonostante il proprio lavoro, fatto di tempo tolto alle proprie famiglie, alle proprie attività, e che si imbattono sempre su questo muro di gomma ipocrita e furbetto», dice Culicchi, non si arrendono e perché «prima di loro vengono la città e i suoi cittadini. Rimanere senza un’azione di opposizione sarebbe un grave danno per tutta la città, visto che abbiamo un sindaco che invece di dirci come intende sfruttare i finanziamenti che arriveranno dall’Europa per rilanciare la città e come rendere una epidemia drammatica in una opportunità, passa il tempo ad attaccare Regione e Governo cercando solo visibilità e occasione di carriera oltre Grosseto». Quanto all’azione dell’amministrazione Vivarelli Colonna, «è solo un cumulo di promesse non mantenute», dice Culicchi. —
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