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Suolo pubblico, più di settanta locali chiedono spazi per tavoli all’esterno

Suolo pubblico, più di settanta locali chiedono spazi per tavoli all’esterno

La maggior parte sono in centro storico ma sono arrivate proposte di ampliamento anche da Marina e Batignano 

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È il centro storico a fare la parte del leone nelle richieste di ampliamento del suolo pubblico da parte dei gestori di bar, locali e ristoranti ma anche nelle frazioni l’interesse c’è. Tanto che all’ufficio Cosap sono arrivate le domande anche da parte dei titolari di locali di Batignano, Marina di Grosseto e Principina a Mare: la fame di suolo pubblico continua a crescere e il comando di polizia municipale, deputato a valutare le pratiche che arrivano, ha deciso di dedicare parte di questo personale per evadere le richieste nel minor tempo possibile.

«Entro la fine della settimana - spiega l’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti - ci auguriamo di aver finito tutti i controlli per rilasciare le autorizzazioni che mancano. Abbiamo dovuto dedicare alcuni agenti della municipale proprio a questo servizio per far sì che le domande dei gestori dei locali venissero valutate il più velocemente possibile».

Su 73 richieste totali arrivate all’ufficio Cosap e poi inviate al comando della polizia municipale, diciassette sono quelle già autorizzate.

Tra quelle bocciate, in centro storico, ci sono quelle presentate da chi aveva allegato un progetto che prevedeva l’occupazione dell’intera sede stradale. «Questo non è possibile nemmeno il venerdì e il sabato - spiega Turbanti - quando una decina tra vie e piazze del centro sono chiuse al traffico, perché comunque deve sempre essere lasciato uno spazio largo tre metri e mezzo per il passaggio dei mezzi di soccorso e per quelli dei diversamente abili».

Venerdì e sabato scorso c’è stata la prova generale di quella che sarà l’estate a Grosseto, senza le auto sul lato di piazza della Palma che guarda verso il palazzo comunale. Un bel colpo d’occhio, il centro della città senza auto, che è piaciuto non soltanto ai proprietari di bar e ristoranti ma anche e soprattutto ai clienti che hanno deciso di restare in città.

Nel giro di qualche giorno quindi, la municipale finirà la valutazione sulle domande arrivate per l’occupazione degli spazi in città. «In centro qualcuno ha fatto la richiesta di mettere tavoli o appoggi nei posti auto - dice Turbanti - Soluzione, questa, che abbiamo approvato concedendo alcuni stalli. Il numero dei parcheggi è ben sufficiente a coprire il fabbisogno, soprattutto in orario serale: in questo modo siamo andati incontro alle richieste di chi è stato costretto a tenere chiusa a lungo al propria attività e a chi invece ora sta tentando di ripartire nel rispetto delle regole anti contagio».—

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