Attenzione
Ospedali e Fase 2 «Riorganizzazione troppo affrettata»
Luciano Biscottini denuncia il malcontento e le lamentele di molti operatori sanitari «Clima percepito tra i peggiori della Toscana»
grosseto
Sta creando tensioni tra gli operatori della sanità, secondo Fp Cisl, la delibera n. 531 firmata l’11 maggio dal direttore generale dell’Asl sud est Antonio D’Urso e con cui l’azienda dà seguito all’ordine di riaprire le attività sanitarie impartito alle Asl dal governatore toscano Enrico Rossi il 3 maggio e con effetto dal giorno successivo. La Funzione pubblica della Cisl di Grosseto denuncia molte lamentele ricevute dagli operatori impegnati nella ristrutturazione dei servizi.
«Dispiace vedere tanta delusione da parte di professionisti sanitari che speravano in una considerazione diversa da parte dei vertici aziendali – spiega Luciano Biscottini (Fp Cisl) – mentre invece aumentano le distanze tra vertici e base. Da anni il clima interno percepito dai dipendenti del Misericordia e degli ospedali del Grossetano è tra i peggiori in Toscana, e questo anche perché spesso è mancata la condivisione della ristrutturazione con il sindacato e con i lavoratori. Infermieri, tecnici e Oss tanto osannati da tutti nei giorni dell’emergenza sanitaria non sono stati minimamente considerati nel post covid, e gli ordini del dipartimento infermieristico sono stati calati dall’alto». La Cisl aveva informato l’Asl sud est della mancanza di personale nei pronto soccorso periferici: la carenza avrebbe messo a rischio, secondo il sindacato finanche la possibilità di fruire delle ferie estive. «A Orbetello e Pitigliano – spiega il sindacato – erano state implementate alcune risorse. Rimangono però troppe situazioni critiche, come a Massa Marittima, nell’area chirurgica di Orbetello, o nel reparto di malattie infettive di Grosseto, dove è stato chiesto di smontare velocemente l’area di degenza Covid prevedendo otto posti letto». «L’esempio del reparto di malattie infettive di Grosseto – continua Biscottini – è emblematico: infermieri e Oss hanno dovuto riorganizzare il reparto spostando camere e spogliatoi senza riunione organizzativa e vedendosi cambiata anche la turnazione. Sembra essere a tutti gli effetti una riorganizzazione troppo affrettata». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google