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Il Tar respinge il ricorso: si voterà a settembre

Giulia Sili
Il Tar respinge il ricorso: si voterà a settembre

Il ballottaggio tra Benini e Di Giacinto non prima del 13 La ristoratrice e l’impiegata avevano chiesto che si tornasse alle urne prima dell’estate

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follonica

Il Tar della Toscana ha respinto il il ricorso contro la sospensione del ballottaggio che nel Comune di Follonica avrebbe dovuto tenersi il 10 maggio e che per motivi sanitari era stato annullato.

Il tribunale amministrativo ha ritenuto che il ricorso non presentasse adeguati elementi di fondatezza.

L’ipotesi dello svolgimento del turno di ballottaggio dovrà quindi svolgersi nel novero delle competizioni elettorali che non possono essere tenute se non nel periodo compreso fra il 15 settembre e il 15 dicembre 2020. I due candidati alla carica di sindaco, Andrea Benini e Massimo Di Giacinto, dovranno rimanere in campagna elettorale per altri mesi.

Un periodo molto lungo visto che la prima tornata elettorale nel Comune di Follonica si era tenuta a maggio 2019. Erano state Liliana Marrini e Alessandra Vagelli, una ristoratrice e un’impiegata, a mettere la loro firma sul ricorso presentato al Tar. Marrini e Vagelli avevano deciso di presentare ricorso al Tar per provare a dare alla città del Golfo un sindaco e una giunta dopo tanti mesi di commissariamento.

Nelle scorse settimane il Tar della Toscana aveva rigettato l’istanza di sospensiva contenuta nel fascicolo presentato dagli avvocati Paolo Bastianini e Chiara Tofanelli e ieri nel tardo pomeriggio è arriva l’ordinanza. La camera di consiglio si è tenuta ieri mattina in video conferenza. Andrea Benini, candidato del centrosinistra commenta così l’esito del ricorso: «La decisione presa dal Tar della Toscana è tutto fuorché inaspettata. Il clima generale lo suggeriva: è stata respinta la richiesta avanzata da tutte le Regioni, di qualsiasi colore politico, che avevano chiesto di votare a giugno luglio. Mi immaginavo una posizione del genere – afferma Benini – anche se effettivamente vista la situazione attuale le condizioni per andare al voto ci sarebbero state». Le elezioni potrebbero ragionevolmente tenersi nella prima o nella seconda settimana di settembre: secondo le prime ipotesi, il Governo starebbe valutando l’opportunità di far svolgere tutte le consultazioni su due giornate nella settimana del 13 o 20 settembre.

«Tornare al voto quando le scuole saranno riaperte è però paradossale – dice Benini – Gli istituti scolastici sono rimasti chiusi per molti mesi e a settembre i ragazzi torneranno in classe. Portare i cittadini all’interno delle scuole vuol dire però anche sanificare gli istituti seguendo particolari criteri e non è da escludere che che questi passaggi debbano durare alcuni giorni. Insomma – continua Benini – votare a settembre a pochi giorni dalla riapertura della scuola, potrebbe significare una nuova chiusura di alcuni giorni. Una beffa per gli studenti e gli insegnanti». —

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