Sicurezza
Schiamazzi in centro e passanti importunati ma doveva essere a casa
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Sono durati poco gli arresti domiciliari per il castiglionese Loriano Rosi, 65 anni: nella serata di venerdì i carabinieri della stazione di Castiglione della Pescaia lo hanno nuovamente arrestato e domani mattina sarà giudicato per direttissima dal giudice del dibattimento per la convalida dell’arresto. Rosi rischia ora una lunga detenzione in carcere.
Sono ormai anni che Loriano Rosi ha problemi con la giustizia, finendo nei guai per vari reati: ultimamente dopo una condanna era tornato agli arresti domiciliari nella sua abitazione all’Andreina, nella campagna castiglionese, e doveva osservare degli orari precisi per le sue brevi uscite. Venerdì sera però i militari di Castiglione lo hanno sorpreso oltre l’orario consentito, le 19, nel quale doveva rincasare, e non hanno potuto fare altro che arrestarlo nuovamente. Purtroppo Rosi a quanto hanno raccontato alcuni testimoni si aggirava per il corso cittadino, non distante dalla caserma dei carabinieri, in evidente stato confusionale, importunando i passanti con schiamazzi e urla. Una situazione che non poteva certo passare inosservata. Già da qualche settimana il castiglionese era tornato in circolazione, e in molti lo avevano riconosciuto mentre poteva muoversi liberamente per il paese nelle ore a lui consentite. L’ultima bravata però gli potrebbe costare cara, se sommata alle altre denunce prese in precedenza che appunto lo avevano portato in passato nel carcere di via Saffi a Grosseto. Domattina dunque ci sarà il processo per direttissima, con i carabinieri che hanno proceduto all’arresto che non potranno far altro che confermare che Rosi era lontano dalla sua abitazione fuori dall’orario degli arresti domiciliari. E questa volta Loriano Rosi potrebbe tornare in carcere per un lungo periodo di detenzione. — En.G.
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