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Grosseto

verso il ballottaggio 

Di Giacinto spinge sull’unità con Piombino

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follonica

Il candidato sindaco Massimo di Giacinto guarda alla vicina provincia di Livorno e parla di uno sviluppo condiviso. «Il golfo di Follonica, la val di Pecora e di Cornia – dice – costituiscono un territorio omogeneo e devono diventare il punto di riferimento del nostro sviluppo. Deve essere abbandonata la logica dei compartimenti stagni e delle “parrocchie” che ha contraddistinto 70 anni di governi locali di sinistra».

Di Giacinto commenta poi il no del sindaco di Piombino all’impianto fotovoltaico a Bocca di Cornia: «Bene ha fatto il sindaco – dice Di Giacinto – Circa 70 ettari di terreno verrebbero letteralmente sottratti all’agricoltura e, al suo posto, sorgerebbe un impianto composto da oltre 100mila pannelli fotovoltaici». Di Giacinto non dice no allo sviluppo del fotovoltaico in aree agricole a patto, dice «che ne rispetti la vocazione produttiva primaria». «Una zona, quella interessata dai progetti, che faticosamente sta cercando di affacciarsi al golfo di Follonica con l’obiettivo di uno sviluppo turistico ed agricolo di qualità. Nessuno ne parla a Follonica eppure – dice Di Giacinto – a quelle aree, dovremmo guardare per pianificare uno sviluppo coordinato ed armonioso». Se Di Giacinto vincesse il ballottaggio si costituirebbe un’intera fascia costiera di Comuni di centrodestra da Scarlino fino a Piombino. «Abbandonare la logica dei compartimenti stagni e delle “parrocchie” che ha contraddistinto 70 anni di governi di sinistra, è necessario» conclude. —

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