Toscana
«Va riconosciuto lo stato di calamità naturale»
SCARLINO
Dopo la mareggiata di giovedì scorso il consorzio MareScarlino ha inoltrato al comune ieri mattina una richiesta di intervento urgente a tutela dell’arenile danneggiato e di riconoscimento dello stato di calamità naturale: «L’insieme delle strutture versano ora in condizioni precarie e appare evidente l’impossibilità di mantenere le stesse, poiché in legno, così vicino al mare».
Lo scirocco che si è abbattuto sul golfo ha creato notevoli disagi nella fascia di litorale scarlinese con particolare riferimento al tratto fra il Pontile ed il Canale Solmine dove l’arenile si è ridotto di circa 13 metri. La sottrazione di spiaggia è avvenuta anche nei tratti antistanti la Polveriera e i campeggi Piper e Baia dei Gabbiani. Particolarmente colpito è stato lo stabilimento Il Balugano: ammontano infatti a circa 38 mila euro, secondo quanto aggiunto dallo stesso consorzio, i danni accusati dalla spiaggia attrezzata che in pratica ha visto quasi del tutto distrutte le pertinenze a supporto degli ombrelloni con la furia del mare che si è accanita in maniera particolare in questa zona, scoperchiando le strutture e scalzandone le fondamenta tanto che adesso appaiono in condizioni particolarmente precarie.
Per lo stabilimento fra l’altro è in corso la richiesta di una nuova dividente catastale dopo l’intervento dei carabinieri forestali che hanno imposto lo spostamento delle strutture rendendo secondo i gestori la concessione non funzionale. — m.n.
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