La manifestazione
«Riaprire i Tre Saggi? Per ora è impossibile, troppe difficoltà»
follonica
Fra i tanti disagi provocati dal fermo imposto dall’emergenza sanitaria è da annoverare anche la chiusura dei circoli anziani. Una condizione necessaria che però va a danneggiare luoghi importantissimi per l’aggregazione del tessuto sociale.
A Follonica come nel resto d’Italia i circoli Auser – quei luoghi dove solitamente si ritrovano gli anziani per ballare o giocare a carte – sono stati chiusi. Nella città del Golfo, però, questa condizione è molto sofferta. Ci sono infatti state alcune lamentele da parte di associati molto legati al circolo I Tre Saggi. «Non è una scelta che dipende dal direttivo – spiega la presidente Stefania Grassini – noi ci atteniamo alle indicazioni nazionali. I Tre Saggi sono chiusi con le disposizioni dettate per l’emergenza sanitaria». Lunedì ci sarà un incontro che vedrà la presenza di tutti i presidenti Auser della Toscana e in quell’occasione verranno probabilmente discusse le nuove linee da seguire.
Nei circoli gestiti dagli anziani, delle Aps, ovvero delle associazioni di promozione sociale, si gioca a carte, si balla e si fanno cene che vedono la presenza di moltissime persone: tutte attività che ad oggi non possono essere svolte. «Avete visto una discoteca aperta? - chiede ironica Stefania Grassini - E allora non capisco perché noi dovremmo fare un’eccezione facendo tornare gli anziani a fare quello che facevano prima». In ogni caso sarebbe difficile anche gestire dei semplici incontri durante il pomeriggio: «Ci sono i volontari che devono stare al bar – spiega la direttrice – ma non c’è nessuno che vuole stare dalle 14 alle 19 con mascherina e guantini dietro al bancone. Sarebbe poi fondamentale garantire l’igiene dei bagni che ogni volta che vengono utilizzati andrebbero sanificati e anche in questo caso nessuno si prenderebbe la briga di fare una cosa del genere. Insomma, non solo abbiamo chiuso perché ci è stato detto di farlo ma riaprire in questo momento sarebbe anche impossibile».
Gli anziani sono poi i più colpiti dal virus e devono essere quelli più protetti anche in questo periodo di riaperture. «Abbiamo persone che vanno dai 70 ai 90 anni – dice Stefania – facciamo sempre degli eventi belli: le famose merende cene con il ballo che inizia alle 18 e finisce a mezzanotte ma non è il momento di pensare a questo».
Nonostante tutto il circolo non vede l’ora di ripartire con tutte le accortezze necessarie: «Abbiamo anche una nuova area per le attività ludiche – dice Stefania – grazie all’ex sindaco Andrea Benini abbiamo un nuovo spazio al bocciodromo, dove possiamo fare attività all’aperto. La nostra intenzione è quella di ripartire quanto prima ma vogliamo farlo garantendo a tutti la massima sicurezza» conclude la presidente. —
G.S.
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