Sicurezza
Aumenti di stipendi in vista per i dipendenti comunali
groSseto
Somme stanziate e criteri di distribuzione, tutto secondo le linee guida decise dalla giunta comunale a luglio 2019. Sintetizza così, l’assessore alle risorse umane del comune di Grosseto, Giacomo Cerboni, il contenuto dell’accordo siglato il 3 giugno scorso per le progressioni economiche orizzontali dei dipendenti comunali. Una risposta, neppure troppo indiretta, alla Uilfpl che aveva rivendicato, come una conquista della propria intransigenza, i contenuti finali dell’accordo. Ma i contenuti finali – a sentire Cerboni – erano anche quelli iniziali e, dunque, si sarebbe solo perso del tempo prezioso e «Il protagonismo di qualcuno – dice – ha fatto perdere la progressione a chi è andato in pensione nel 2019». «L’accordo – spiega l’assessore – riporta nelle premesse le indicazioni contenute nelle linee gida dettate dalla giunta già a luglio dello scorso anno: il principio di selettività, quello di merito e il riconoscimento dell’importanza della produttività». Anche sul fatto che le risorse disponibili – circa 250mila euro nell’arco del triennio 2020-2022 – sarebbero aumentate grazie alla contrattazione, Cerboni dà una lettura diversa. «Le risorse a disposizione – dice – non possono essere aumentate, ma è successo che la decorrenza del contratto è slittata dal 2019 al 2020 e le risorse vengono spalmate in un periodo diverso». L’accordo sulle progressioni orizzontali produrrà un aumento salariale per l’87, 5% dei dipendenti comunali, pari a circa 400 persone. La distribuzione delle risorse non avverrà a pioggia: una prima tranche andrà, nel 2020, alla metà degli aventi diritto sulla base di una graduatoria che terrà conto per il 70% della media triennale della performance individuale, per il 20% dell’esperienza formativa maturata nell’ente e per il 10% dell’esperienza maturata nello svolgimento dell’attività lavorativa negli ultimi anni. Nel 2021 l’aumento salariale andrà al 25% dell’altra metà degli aventi diritto e nel 2022 al 12, 5%. «Con questa operazione – spiega Cerboni – si migliorano gli stipendi in modo strutturale, senza ridurre la leva della produttività». Resta inalterato, infatti, il fondo di 480mila euro destinato a premiare, annualmente, la produttività dei dipendenti. Nello stesso accordo, si prevede anche l’indennità di 3 euro al giorno prevista per i servizi esterni della polizia municipale. L’assessore ricorda, poi, che questa contrattazione ha avuto e avrà strascichi giudiziari, perché i suoi incontri con i dipendenti, per spiegare i contenuti della proposta dell’amministrazione, sono stati denunciati da Cgil e Uil come condotta antisindacale. «Nonostante questo – dice – non ho fatto alcun passo indietro e non sono sceso a compromessi». Dopo gli interventi di Uil e Cisl, su questa vicenda si registra anche la presa di posizione della Cgil che, salomonicamente, attribuisce all’unità sindacale il merito dell’accordo e sottolinea che la vittoria appartiene ai lavoratori e che «non ha senso la gara a rivendicare un risultato che è di tutte le organizzazioni sindacali. Siamo riusciti a ottenere un risultato in linea con le aspettative dei dipendenti del Comune e con quelle dell’Amministrazione». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google