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Luce tutta nuova per la piazza della Madonna

f.b.
Luce tutta nuova per la piazza della Madonna

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castel del piano

«Nonostante i deliri della minoranza, i lavori vanno avanti». Così la maggioranza di Castel del Piano guidata dal sindaco Michele Bartalini, risponde alle critiche della minoranza che per bocca del capogruppo Samuele Pii aveva accusato l’amministrazione di inerzia e di non aver rispettato le promesse fatte in campagna elettorale.

Ma il governo castelpianese non riceve e per tutta risposta comincia con l’esibire l’avanzamento dei lavori in fatto di illuminazione degli edifici pubblici e delle chiese principali del Comune su cui sono stati stanziati 30mila euro ricavati dall’avanzo di amministrazione. L’ultima ad essere illuminata, mercoledì sera, con luci a led, è la chiesa della Madonna delle Grazie che si affaccia nella piazza principale, luogo di venerazione popolare della quattrocentesca tavola senese di Sano di Pietro. Ma intanto, nell’arco di un paio di mesi sono stati illuminati già l’obelisco dedicato a Giuseppe Garibaldi, il campanile della chiesa dell’opera e i Pozzoni, cioè i secenteschi pozzi lavatoi coperti che si aprono in via San Giovanni, fra le strutture architettoniche più belle di tutto il comprensorio.

«Entro fine mese, poi, si concluderà l’illuminazione della torre dell’orologio e della facciata della chiesa della Natività», commenta il vicesindaco Luciano Giglioni. In questo modo, dunque, piazza Madonna cambierà completamente aspetto, con le due chiese e la torretta dell’orologio che sarà anche tinteggiata di nuovo per l’occasione, come spiega l’assessora Paola Ricci: «La piazza Madonna– dice l’assessore – è il cuore storico del nostro paese e in questa maniera diventerà davvero il salotto buono dell’ingresso al nostro centro storico. La torre dell’orologio sarà tinteggiata perché ha bisogno di essere valorizzata al massimo, come porta d’ingresso al paese vecchio. Avremmo voluto inaugurare tutto il complesso architettonico che stiamo illuminando la scorsa Pasqua, ma poi abbiamo dovuto sospendere tutto a causa della pandemia di coronavirus. Anche i lavori, naturalmente, sono stati rallentati, ma siamo alle porte della conclusione. Se tutto andrà come deve andare avremmo pensato di fare una inaugurazione con tutte le precauzioni del caso, senza assembramenti e nel rispetto delle regole, verso fine luglio o al massimo ad agosto. Vale la pena vedere Castel del Piano finalmente diverso, più accattivante e suggestivo». — f.b.

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