Sicurezza
Il Comune rinegozia i mutui, risorse per 600mila euro
L’iniziativa della Cassa depositi e prestiti permette così alle amministrazioni di continuare ad erogare servizi per i cittadini sospendendo le rate per un anno
follonica
Si tratta della «più grande rinegoziazione di mutui degli ultimi anni». Parola di Cassa Depositi Prestiti, che sul suo sito web annuncia la nuova iniziativa rivolta ai Comuni e non solo. L’obiettivo è quello di consentire ad enti e amministrazioni di «liberare risorse» per «fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid-19» e il Comune di Follonica ha deciso di aderire. In questo modo il Comune risparmia, a bilancio 2020, oltre 600mila euro per poter continuare ad erogare servizi alla collettività, rinegoziando mutui con Cassa Depositi e Prestiti e aderendo all’accordo tra Abi, Anci e l’unione Province.
I Comuni e le Province posso in questo modo chiedere alle banche, che aderiranno all’accordo, la sospensione per un anno della quota capitale delle rate dei finanziamenti che scadono nel corso del 2020.
Gli enti potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese conseguenti agli effetti indotti dalla diffusione del virus. «Gli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19 stanno determinando significative ripercussioni sfavorevoli, in termini economico-finanziari, anche per il bilancio comunale di Follonica – dice il commissario prefettizio Alessandro Tortorella – come accade per tutti gli Enti locali, anche questo Comune è perfettamente consapevole di volere e dovere continuare ad erogare servizi ai cittadini, ma deve prendere atto di una drastica riduzione delle entrate ed adottare tutte le misure possibili. Assicurando comunque, da parte dell’intera struttura che sta dimostrando elevata professionalità e versatilità nel gestire l’emergenza, il massimo impegno per fornire tutte le misure possibili di sostegno sociale ed economico alla collettività». Al riguardo, proprio per sostenere la comunità follonichese e per affrontare questa imprevedibile crisi, tra le varie misure già attuate, il Comune ha ritenuto necessario aderire alla rinegoziazione dei mutui». Intervento che porterà un doppio beneficio: nel breve termine si possono recuperare in parte le risorse finanziarie perse per la crisi Covid-19, pagando così le sole quote degli interessi dei mutui rinegoziati, con un risparmio per il 2020 di circa 414mila euro. Nel medio termine, si ottiene inoltre la riduzione del peso delle rate nei prossimi anni, con l’allungamento del piano di ammortamento dei prestiti in corso. «Il Comune ha attentamente riflettuto e ponderato l’opportunità di adottare tale soluzione – dice Tortorella – cercando di raggiungere un’adeguata convergenza tra necessità finanziarie e di cassa e allungamento della durata dei prestiti, rinegoziandoli quindi solo parzialmente. Infatti, sono esclusi dall’operazione i prestiti con scadenza a breve termine, anche per non consolidare eccessivamente il totale del debito, i cui costi condizionerebbero i futuri bilanci dell’Ente». Inoltre, il Comune ha aderito all’accordo nazionale promosso da Abi, Anci e Upi, che prevede la sospensione del pagamento delle quote capitale dei mutui contratti con banche private o con l’Istituto per il Credito sportivo che, per il 2020, annuncia un risparmio di circa 235mila euro. —
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