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Banca Tema si accolla il debito «Così aiutiamo le imprese»

L.S.
Banca Tema si accolla il debito «Così aiutiamo le imprese»

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«Se vogliamo davvero essere vicini alle imprese in crisi, bisogna accollarsene il debito con le banche, quello con l’erario e sopratutto fornire loro liquidità». Questa è la filosofia di Banca Tema, sintetizzata dal responsabile dell’ufficio di credito agrario dell’istituto, Maurizio Sonno, valida per tutte le attività economiche e ancor più per quelle agricole, il cuore pulsante dell’economia a trazione rurale della Maremma.

L’unico istituto bancario che, da 18 anni, ha al proprio interno un ufficio dedicato al credito agrario, affiancato per l’emergenza Covid anche da un help desk virtuale, propone pacchetti a 360 gradi in aiuto alle aziende. Maurizio Sonno, agronomo, esperto del settore, di cui si occupa dal 1987, chiamato a proporre progetti di sviluppo della disciplina ai tavoli nazionali, ha anche in programma un master un materia rivolto ad agronomi e periti agrari, proprio da impiegare nelle banche. Quello di Tema, peraltro, è un modello che fa scuola in Toscana, proposto nella rete di tutti gli istituti di credito cooperativo regionali. «Eroghiamo prestiti alle imprese agricole con ammortamento a 22 anni e preammortamento a due – spiega Sonno – attivando le misure di sostegno sempre con la garanzia di Ismea. Ma soprattutto offriamo un supporto nelle operazioni di ristrutturazione finanziaria che va oltre la cessione del prestito. Un’azienda in crisi ha spesso debiti con l’erario perché, se deve rinunciare a pagare una rata, è più probabile che sia quella delle tasse. E siccome lo Stato ci mette anni a far arrivare le cartelle esattoriali, ci troviamo davanti a situazioni di debito erariale importanti, che rischiano di far scivolare l’impresa verso la segnalazione alla centrale dei rischi. La rottamazione delle cartelle esattoriali non è stata sufficiente, né risolutiva, per quanto importante. Serve di più e noi forniamo anche prodotti calibrati su ogni singola attività, ci accolliamo il debito con le banche e soprattutto garantiamo liquidità. Senza soldi l’azienda non investe, non fa manutenzione, non paga i fornitori, innescando un circolo vizioso che produce un danno nel danno».

L’esperienza dell’agronomo, e del gruppo di collaboratori che sostiene l’help desk, è una garanzia offerta da Banca Tema ai proprio soci e clienti che in questi mesi si sono rivolti in numeri significativi, non solo per i prestiti ma anche per informazioni su come accedere al credito o affrontare una ristrutturazione finanziaria. L’help desk è uno sportello di consulenza gratuito (con una parte dedicata anche al turismo, gestita da Attilio Di Scala), uno spazio virtuale in cui gli utenti possono chiedere e scambiare informazioni utili alla ripresa, pianificare con maggior sicurezza le disposizioni attuative delle norme di riferimento. Per informazioni tel. 0564 - 438219 o scrivere una mail a covid19@bancatema.bcc.it — L.S.

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