Il Tirreno

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albinia 

I cartoni contro il vento trasformati in quadri La bella idea di Giovannino

I.A.
I cartoni contro il vento trasformati in quadri La bella idea di Giovannino

Pittore per passione a 86 anni l’anziano aveva installato quella barriera insieme  ai suoi amici con i quali si ritrova in piazza delle Regioni a parlare 

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orbetello

Cartoni che diventano dei quadri. Succede ad Albinia, in piazza delle Regioni.

La mano che li ha dipinti è quella di Giovannino Fontani, albiniese di 86 anni. Fontani è un uomo dai mille interessi fra cui la scrittura e la pittura. Da anni è in pensione e da tempo, ogni mattina, si occupa dei fiori che sono nei vasi della piazza. Ma non solo. Dato che il suo tempo libero è molto, tiene in ordine e pulito anche il vicino bagno pubblico.

Negli ultimi mesi, però, si è dedicato a cercare di rendere più decorosi alcuni cartoni che lui ed alcuni anziani hanno messo davanti ad una siepe per ripararsi dal freddo dell’inverno. Lui e molti suoi amici, infatti, sono solito riunirsi, il pomeriggio, in un angolo assolato della piazza. Passano ore insieme a parlare del più e del meno. Il vento che però arriva alla loro spalle, a volte è piuttosto spiacevole e allora hanno provato a ripararsi mettendo dei cartoni. Certo non bellissimi.

Per evitare di doverli buttare via perché non erano un bel vedere ha decido di trasformali in quadri. «Nella mia vita – racconta Fontani – ho dedicato del tempo anche nella pittura. Sempre come autodidatta. Ora però sono più di 30 anni che non prendevo più in mano un pennello. A me è venuta l’idea di riprovare e vedere cosa riuscivo a fare. Devo dire – aggiunge – che il risultato non è stato tanto male. In molti sono venuti a complimentarsi con me ed fare delle foto. Ho pensato che così un piccolo angolo un po’ degradato, che però per noi anziani è molto importante, potrebbe diventare anche un luogo carino».

Fontani ha iniziato con un po’ di titubanza senza essere sicuro di riuscire a fare un buon lavoro ma è stato incoraggiato dai suoi amici. «Non sono un pittore e non lo sono mai stato – dice – però mi sono messo a fare quel poco che ricordo e devo dire che tanto male non sono venuti».

Fontani, durante le sue giornate passate a dipingere, ha anche buttato alcuni quadri che non gli erano piaciuti e li ha sostituti con altre idee. Un uomo che non sa stare con le mani in mano e cerca di fare piccole cose per rendere migliore il suo paese nel quale passa tanto tempo insieme ai suoi coetanei. — I.A.

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di Redazione web