Il Tirreno

Grosseto

 

Fine settimana senza le auto in centro

Francesca Gori
Fine settimana senza le auto in centro

In piazza della Palma saranno tolte le vetture di servizio della Provincia e del Comune per permettere ai locali di allargarsi

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GROSSETO. L’esame che la proposta di determinazione presentata dall’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti questa mattina in giunta dovrà passare non sarà difficile da superare. Venerdì e sabato, dalle 18 alle 24 le auto non potranno circolare in alcune vie del centro. Una decisione presa dall’assessore alla polizia municipale e sostenuta fin dall’inizio dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna per permettere ai locali del centro di sfruttare al massimo la possibilità di occupare più suolo pubblico con tavoli e sedie, per tentare di rialzarsi dopo la batosta della chiusura per l’emergenza coronavirus. L’appuntamento è alle 11, dopodiché l’amministrazione presenterà il Pums, il Piano urbano di mobilità sostenibile che conterrà un’altra delle modifiche attese proprio in questi giorni: la liberazione di parte di piazza della Palma dalle auto. «Saranno tolte quelle del Comune e della Provincia – spiega l’assessore Turbanti – che saranno spostate al parcheggio coperto di piazza Martiri di Nassiryia. Resterà solo il posto riservato ai diversamente abili e quello per il carico e lo scarico». In quella parte della piazza che va verso la chiesa quindi, potranno trovare spazio i tavoli dei locali che si affacciano su piazza Pacciardi e - allo stesso tempo - i residenti non vedranno sparire alcun stallo.

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A differenza della chiusura delle strade nel fine settimana (per ora soltanto il venerdì e il sabato dalle 18 a mezzanotte), che scadrà a fine anno, la modifica prevista per piazza della Palma è stata inserita appunto nel Pums, lo strumento che consente al Comune di renderla definitiva. Le auto davanti alle porte del palazzo dove sono ospitati gli uffici del Comune e quelle sullo stesso lato della strada saranno solo un ricordo.
Le zone che invece sono interessate dall’ordinanza sono via Ricasoli, via dell’Unione, via Paglialunga, via Garibaldi, via del Vinzaglio, nel tratto da piazza Domenici a via Garibaldi, via Goldoni e via San Martino, piazza Martiri d’Istia e piazza della Palma appunto.

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Ma c’è anche un’altra novità che verrà discussa questa mattina in giunta: a fronte di 60 richieste di ampliamento del suolo pubblico, il Comune ha pensato anche a quelle strade nelle quali la circolazione non potrà essere interrotta, come via Roma o come altre vie non soltanto della città ma anche delle frazioni.
In questo caso l’amministrazione, a chi farà richiesta di poter mettere tavolini, sedie o semplici punti d’appoggio lungo la strada, procederà con l’installazione di rallentatori della velocità per non creare difficoltà di convivenza tra le attività e il traffico che in queste vie non potrà certo essere interrotto.
Nelle vie del centro interessate dall’ordinanza dovranno essere comunque lasciati liberi 3,5 metri per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso.

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