Gioco
Trovati 1.400 euro nel bosco dello spaccio dove ci fu l’omicidio
Un uomo ha visto una busta abbandonata per terra Ha chiamato subito i carabinieri che ora stanno indagando
gavorrano
Una mazzetta da 1.400 euro dimenticata in un cespuglio lungo la strada che percorre i Bacini di San Giovanni, a Gavorrano, la zona nota per l’omicidio di Bouazza Jarmouni, 25 anni, avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2019. A trovare la busta è stato un passante che alla vista della grande quantità di denaro ha subito chiamato le forze dell’ordine che hanno svolto un sopralluogo.
Quella dello spaccio è la pista che stanno seguendo i carabinieri di Follonica. Del resto Bouazza nel 2019 era morto lì, nel suo ricovero nel bosco, proprio per motivi di droga. Mirko Meozzi, 45enne scarlinese è accusato dell’omicidio di Bouazza e del tentato omicidio di Rahaal Eljamouni, 19 anni che rimase ferito nella sparatoria, con il concorso di Sonia Santi, la donna che quella notte era con lui nel bosco: la pistola era di lei. Meozzi dopo un periodo nel carcere di Perugia ha avuto la possibilità di essere trasferito in una comunità di recupero nel Pistoiese.
I due spacciatori vivevano nel bivacco ricavato tra gli alberi e da lì rifornivano di droga la zona. Nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2019 Meozzi e Santi, 33enne di Suvereto, aveva fatto visita ai due spacciatori. Secondo quanto emerso dalle indagini i due arrestati sarebbero andati ai Bacini di San Giovanni con il preciso intento di derubare i due spacciatori. Durante lo scontro Bouazza era rimasto a terra, ferito mortalmente dall’arma da fuoco di proprietà di Sonia Santi ma impugnata, sembra, da Meozzi. Da allora lo spaccio non si sarebbe però fermato se non per un breve periodo e l’area ancora oggi è nota per essere un luogo frequentato da chi vuole acquistare la droga: «Durante il lockdown abbiamo visto tornare un grande movimento nella zona dei Bacini – dice un residente – è un luogo isolato e pensiamo che continuino a spacciare». La mazzetta ritrovata per caso da un passante nell’area dei Bacini di San Giovanni è adesso nelle mani dei carabinieri. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google