Toscana
CrossFit, si torna ad allenarsi Misure di sicurezza al top
Con uno sforzo, organizzativo ed economico, non indifferente la palestra di via Topazio ha riaperto le porte il 25 maggio Ecco come funziona adesso
grosseto
Appena varcata la soglia Alessandra Lampis misura la temperatura con il termoscanner e registra l’ingresso. Questo solo per permettere di entrare. Poi torna a sedere, dietro il plexiglass. Accanto un grosso cartello con le misure da adottare e il gel disinfettante. Vietato cambiarsi negli spogliatoi. E se durante l’allenamento scappa la pipì, nome e orario vengono annotati; il bagno poi viene igienizzato.
È solo l’inizio di una serie di accorgimenti ristrettissimi, adottati dalla palestra CrossFit di via Topazio 7 a Grosseto, per la sicurezza e serenità dei clienti e degli allenatori. Azioni e regole che danno la misura di cosa significhi fare sport in sicurezza.
La palestra ha riaperto il 25 maggio. A mostrare lo sforzo, organizzativo ma anche economico, sono il titolare, Alessandro Bucalossi, con il responsabile dei cinque coach, Antonio Castelluccio. «Le classi sono contingentate – spiega Antonio – Prima erano di 20 persone, ora di 10. Ognuno ha il proprio spazio, alternato a uno vuoto, il proprio materiale, cioè manubri, bilancieri, palle mediche e tutto il resto, che solo lui può usare e che verrà disinfettato al termine dell’allenamento. E, sempre in ogni postazione c’è il suo flacone di disinfettante e il rotolo di carta per pulire». È Antonio il responsabile della sicurezza, ed è lui che igienizza alla fine di ogni workout. Ma non è da solo.
«Abbiamo comprato due ozonizzatori che teniamo in funzione la notte», spiega Alessandro. Il soffitto qui arriva a 8 metri; insomma, sembra quasi di stare all’aperto. Ma l’intero ambiente va comunque disinfettato. Uno sforzo non solo fisico. «Ognuna di queste macchine costa 1.500 euro – dice Bucalossi – ma anche il semplice alcol che prima si trovava a 2 euro è rincarato e ora lo trovi a 9. E ne occorre molto più di prima». A fronte di nuove e costose spese, la CrossFit ha deciso di non aumentare i prezzi e di congelare gli abbonamenti. Non solo. Durante il periodo di isolamento gli attrezzi sono stati prestati ai clienti perché si allenassero a casa con i corsi on line gratuiti offerti dalla palestra. — F.F.
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