La protesta
Tony porta l’ “alma de Cuba” direttamente in piazza del Sale
Al posto dell’Alchemy arriva la rummeria El Nino: tutto il sapore del caribe tra centinaia di etichette e la musica della rivoluzione
grosseto
Senti parlare Tony al telefono e ti viene voglia di ballare la salsa: è questo uno degli effetti collaterali che si potrebbero provare, da oggi alle 18, affacciandosi in piazza del Sale, dove fino a pochi mesi fa c’era l’Alchemy. Emiliano Scorza e Antonio Milani avevano deciso di chiudere per concentrarsi sul Pickeat. Juan Antonio Pinillos Isla ha deciso di tornare a investire a Grosseto, in centro, dove qualche anno fa aveva inaugurato, in piazza San Francesco, il Cuba libre.
«Avrei dovuto aprire la rummeria El Nino a marzo – racconta Tony – poi questa tragedia mi ha fermato ma ovviamente non ho abbandonato il progetto che avevo quando mi sono fatto avanti con Emiliano e Antonio». Tony è arrivato in Italia nel 1994 e da allora ha aperto e gestito vari locali in tutta la provincia. «Ero sposato con un’italiana – racconta – e ho vissuto a lungo a Castiglione della Pescaia dove avevo aperto il Buena Vista». C’è stata poi l’esperienza, in piazza San Francesco, del Cuba libre, a Marina di Grosseto, dove Pinillos Isla ha inaugurato il Cocorico e ora, in piazza del Sale è pronto ad accogliere gli appassionati di rum e sound caraibico nel suo nuovo locale.
«Lo spazio è piccolo – dice – ma sarà un punto di riferimento per chi vorrà degustare liquori e cocktail tipici del Caribe e del Sudamerica».
Oggi alle 18 Tony ha organizzato l’inaugurazione, anche se da martedì il locale ha riaperto i battenti, portando il sound latinoamericano in pieno centro. Pinillas Isla ha dovuto pazientare un po’prima di veder realizzato il suo sogno: quello di portare un angolo della sua isola, Cuba, e un po’delle sue origini nella città che lo ha adottato. «L’arredamento è in stile – dice – ho cambiato volto al locale. Ora che l’emergenza coronavirus è quasi alle spalle, mi auguro di poter cominciare a lavorare con questo nuovo progetto che è stato reso possibile anche grazie a Emiliano e Antonio». –F. G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
