Gioco
Anche il vescovo alla videoconferenza per il nuovo carcere
grosseto
I primi ad essere soddisfatti della firma dell’atto con cui è stato dato il via libera per la realizzazione del nuovo carcere sono i poliziotti della penitenziaria. «Abbiamo creduto fin da subito che la città di Grosseto potesse avere un nuovo istituto penitenziario e dopo una lunga battaglia, durata quasi un anno, possiamo dire che abbiamo raggiunto una parte essenziale del nostro obiettivo – dicono i segretari Provinciali della federazione Uil-Pa e Uilpa Polizia Penitenziaria di Grosseto Marco Mannelli e Francesco Sansone – Un lavoro di sinergia progettuale di ampio raggio condotto dalla Uil confederale del coordinamento Uilpa e la Uil Polizia Penitenziaria di Grosseto, che con tenacia e costanza hanno portato avanti per uno sviluppo economico del territorio maremmano».
Alla firma del protocollo, ieri, è stato invitato anche il vescovo Rodolfo dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ad intervenire alla videoconferenza che si è tenuta nel pomeriggio per la firma dell’atto con cui è stato dato il via libera al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di acquisire la caserma Barbetti, lungo via Senese a Grosseto, per convertirla in nuova struttura carceraria. In collegamento i Ministri Guerini e Bonafede (Difesa), il Prefetto e il sindaco di Grosseto e altre autorità. Il ministro Guerini, nel suo intervento, ha manifestato apprezzamento per le parole del vescovo. «Mi ha fatto piacere – dice monsignor Cetoloni – esser stato invitato ad assistere a questo momento, che segna l’avvio ufficiale di un percorso certamente impegnativo, ma anche molto importante per questo territorio. Quello di Grosseto, lo ha ricordato anche il ministro di Grazia e Giustizia, è attualmente il carcere più piccolo d’Italia; nella nuova struttura potrà accogliere tante attività per la rieducazione e il recupero dei detenuti, che oggi sono impensabili. Se come Chiesa locale abbiamo potuto dare il nostro piccolo contributo ne siamo lieti per Grosseto e la Maremma».
Soddisfazione è stata espressa dalla parlamentare di Forza Italia Elisabetta Ripani che si aggiungono al ringraziamento che il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha rivolto al ministro Alfonso Bonafede, al collega Lorenzo Guerini, al prefetto Fabio Marsilio che assieme al suo predecessore Cinzia Teresa Torraco, si è impegnato per trovare una soluzione a questa causa. —
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