Il Tirreno

Grosseto

l’iniziativa 

Cento mascherine Abio a misura dei bambini del reparto di Pediatria

stefano fabbroni
Cento mascherine Abio a misura dei bambini del reparto di Pediatria

Colorate e decorate con disegni espressamente realizzati per i piccoli. Altrettante sono state regalate al personale di servizio

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grosseto

Si chiamano “Baby AbioO-mask” le oltre cento mascherine colorate e decorate con simpatici e spiritosi disegni a misura di bambino, consegnate ieri al reparto di pediatria dell’ospedale Misericordia.

A compiere questo gesto di grande impatto sociale è stata l’associazione Abio di Grosseto durante un incontro tenuto all’esterno dell’ingresso del nosocomio cittadino insieme ai responsabili, gli infermieri dell’unità operativa e i volontari dell’associazione, tutti dotati di mascherine e a distanza, nel pieno rispetto delle norme vigenti sulla sicurezza. Non solo, altre cento “mascherine emoticon” sono state donate anche al personale sanitario.

«In questo modo vogliamo che i bambini del nostro reparto si sentano a casa e sdrammatizzino la loro condizione – dice Susanna Falorni, direttore della Pediatria – avendo la possibilità di giocare con le mascherine ma anche di capire, indossandole, come curare se stessi e gli altri imparando fin da piccoli alcune importanti nozioni di educazione sanitaria».

Falorni ricorda che in questi difficili mesi di emergenza-virus, in cui gli operatori sanitari dell’ospedale hanno dimostrato un alto livello di competenza e professionalità, solo un paio di bambini su quasi duecento sottoposti a tampone sono risultati positivi e succesivamente guariti. Le Baby Abio mask sono state costruite “su misura” per proteggere bocca e naso del bambino e riportano allegri disegni corredati da diversi colori. Tutto questo lavoro artigianale è stato creato dalle mani dei volontari di Abio: inoltre, su iniziativa del gruppo infermieri del reparto, l’associazione ha fornito altre cento mascherine, queste caratterizzate da “emoticon” di varie fantasie, appositamente per gli stessi operatori sanitari che, così, potranno rendere ancora più piacevole il loro rapporto con i piccoli degenti dell’unità operativa. Un modo, questo, di ringraziare chi si è impegnato, in un periodo di grave difficoltà sociale e per garantire un sorriso in più ai bambini.

«In un periodo di interruzione forzata come quello che abbiamo trascorso – spiega Cristina Cardarelli, presidente di Abio Grosseto – ci siamo organizzati per stare sempre dalla parte dei bambini e seguirli con alte forme di tutorial, condivisione di storie sfruttando anche la nostra pagina di Facebook».

Un saluto è giunto dal direttore del presidio ospedaliero Misericordia, Monica Calamai: «Quest’azione di Abio rivolta alla creazione di mascherine per bambini ed operatori sanitari – dice – non è altro che una delle tante iniziative che l’associazione sta mettendo in atto per stare sempre vicina ai nostri piccoli pazienti dando un forte sostegno al reparto e all’ospedale». —

stefano fabbroni

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