Italia
Biondi si arrabbia e chiude i parchi
Assembramenti e fettucce divelte nelle aree gioco Il sindaco fa un passo indietro: «Impossibile controllare»
gavorrano
Non solo i parchi gioco di tutto il Comune ma anche il bel parco della Finoria con griglie e tavolini: il sindaco di Gavorrano fa un passo indietro e di fronte all’impossibilità di garantire il rispetto delle distanze di sicurezza e l’adeguata igienizzazione delle attrezzature ha disposto da ieri la chiusura e il divieto di accesso a tutti i parchi del Comune.
La decisione è arrivata a una settimana dalle riaperture concesse dal Governo.
Lo scorso 18 maggio infatti, con regole ben precise, hanno potuto riaprire i giardini pubblici, i parchi e i parchi gioco. Ci sono però i compiti del gestore da far rispettare e, in questo caso, il gestore è il Comune di Gavorrano che avrebbe dovuto mettere a disposizione il personale per la manutenzione, il controllo periodico e la pulizia periodica degli arredi, in modo da garantire la sicurezza all’interno delle aree pubbliche.
Non solo: il personale deve essere sempre presente per controllare che tutte le persone che accedono alle aree siano dotate di mascherine se di età superiore ai 3 anni, cosicché non si determinino densità fisiche tali da pregiudicare il rispetto delle prescrizioni sul distanziamento fisico. Insomma, una serie di compiti che il Comune di Gavorrano non avrebbe potuto svolgere.
C’è poi, ovviamente, anche una motivazione in più che ha spinto il sindaco Andrea Biondi a firmare l’ordinanza: il comportamento di alcuni cittadini che, nonostante i divieti, hanno creato assembramenti nelle aree gioco.
È stato lo stesso Biondi a spiegare le ragioni dell’ordinanza in una diretta Facebook fatta ieri nel primo pomeriggio: «Mi sono trovato costretto a fare questa ordinanza – ha detto Biondi – perché la polizia municipale nelle verifiche svolte territorio ha notato che non veniva rispettata la distanza di sicurezza».
Biondi ha poi spiegato che in alcuni casi era anche stata rotta la fettuccia che delimitava alcune aree gioco interdette. «Questo – ha detto Biondi – ha fatto passare il messaggio che gli spazi gioco potevano essere utilizzati in totale tranquillità. Inoltre i genitori possono anche rispettare le distanze ma i bambini non le rispettano perché non è nella loro natura».
Ovviamente l’ordinanza non ha trovato il favore di tutti e in diversi si sono lamentati della novità che impedirà ai bambini di tornare al parco: «Non siamo ancora a contagi zero – ha detto Biondi – ricordo che rischio c’è ancora. Soltanto ieri – lunedì per chi legge ndr – a Castiglione della Pescaia, quindi un Comune limitrofo al nostro, è stata trovata positiva una persona di 24 anni». E Biondi ha concluso: «Mi sono fatto portavoce di una maggiore attenzione in questa fase delicata di ritorno alla normalità».
Il primo cittadino ha inoltre riportato le sue istanze all’Anci spiegando che per i Comuni come Gavorrano, composti da tante frazioni, è impossibile garantire il controllo dei parchi pubblici e tanto meno garantire la sanificazione delle aree dopo ogni utilizzo da parte degli utenti. I bambini e gli adulti quindi, non potranno più andare a trascorrere qualche ora al parco. —
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