Il Tirreno

Grosseto

grosseto 

Doveva essere dimessa, il virus la sconfigge Antonia Mazzone 21ª vittima in provincia

Francesca Ferri
Doveva essere dimessa, il virus la sconfigge Antonia Mazzone 21ª vittima in provincia

Aveva 89 anni. Il figlio Maurizio ha condiviso con lei la malattia e parte del ricovero: «In corsia incontrate persone speciali» 

3 MINUTI DI LETTURA





Francesca Ferri / grosseto

Dopo oltre due mesi di braccio di ferro con il maledetto virus e due tamponi negativi, Antonia Mazzone era pronta per essere dimessa dall’ospedale. Sembrava la fine di un incubo, nel quale era precipitata insieme a uno dei due figli maschi e alla figlia, anche loro trovatisi a dover affrontare la malattia, e che con la madre avevano condiviso un periodo di ricovero al Misericordia.

Tutto pareva ricomporsi: la piena guarigione dei figli e, adesso, le imminenti dimissioni. E, invece, la sera prima di lasciare l’ospedale, una febbre altissima ha spezzato la speranza.

La signora Antonia, 89 anni compiuti l’8 aprile, ultima paziente rimasta nel reparto di terapia subintensiva al Misericordia, è spirata ieri alle 2 del mattino.

È la ventunesima vittima del Covid-19 in provincia di Grosseto in poco più di due mesi (il primo decesso c’è stato il 19 marzo).

L’Asl Toscana sud est parla di una paziente «dal quadro clinico pregresso già compromesso».

Vedova Leuci da otto anni, tre figli – due maschi e una femmina – la signora abitava a Grosseto con la badante. Prima dello scoppio della pandemia aveva subito un intervento all’anca e da qualche tempo conviveva con qualche acciacco tipo dell’età, ma non aveva particolari problemi di salute, spiegano i figli.

Il virus era riuscito a insinuarsi tra i familiari e aveva colpito lei, la badante, il figlio Maurizio e la figlia, risparmiando l’altro figlio.

Mamma e due figli erano dovuti ricorrere alle cure dell’ospedale; più lieve il decorso per la badante.

«Mia madre è stata una paziente sempre attenta, ubbidiente, lucida non si è mai lamentata – racconta il signor Maurizio Leuci – ed è stata trattata benissimo, sia come paziente, sia come persona. Tutti noi, tengo a dirlo, abbiamo trovato tantissima umanità, dai medici al personale delle pulizie, dagli infermieri agli oss. Tutti avevano sempre una parola per noi, e non solo nel rapporto con il paziente, ma nel rapporto umano. Questo virus è devastante a livello psicologico. Tra di noi non potevano esserci contatti diretti. Dal 15 aprile hanno attivato le videochiamate e il personale è stato gentilissimo ad aiutarci a sentirci e vederci così. Si sono davvero spesi per noi».

Maurizio, come anche la sorella, ha avuto una degenza più breve rispetto a quella della madre: sedici giorni più, dal 6 aprile, un breve soggiorno all’albergo sanitario Il Tombolo per portare a pieno compimento la negativizzazione.

Oggi è completamente guarito e ha espresso il desiderio di donare il sangue perché sia usato come terapia per altri malati di Covid.

L’improvviso peggioramento della madre e la sua morte hanno squarciato una ritrovata serenità a un passo dal suo pieno raggiungimento.

Il dolore non ha però incrinato la riconoscenza che Maurizio prova per chi ha seguito e curato lui, la madre e la sorella. «Ringrazio davvero di cuore il personale tutto – dice ancora Leuci – di cui non riconoscerei nemmeno il viso, visto che venivano tutti bardati. Non è facile per loro lavorare in quelle condizioni: penso a cosa possa significare fare un prelievo di sangue con tre paia di guanti... A tutti loro dico davvero grazie di cuore, così come voglio ringraziare l’ufficio Igiene e la dottoressa Villari, che ha seguito i pazienti in maniera, mi verrebbe da dire “morbosa”, ma in senso positivo, per l’attenzione e la dedizione nel seguirci».

L’ultimo saluto alla signora Antonia Mazzone avverrà oggi pomeriggio al cimitero di Sterpeto; il feretro muoverà dall’obitorio del Misericordia alle 15,45; alle 16 il funerale nella cappella del cimitero. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web