Gioco
Addio a Silvano Gremigni. Fondò una scuderia protagonista al Casalone
Originario di Roccastrada, dirigente bancario e grande appassionato di cavalli
GROSSETO. Domenica 24 maggio è scomparso a Pisa un maremmano purosangue. E mai definizione fu più azzeccata. Si tratta di Silvano Gremigni, 78 anni, nativo di Roccastrada, cresciuto tra Grosseto, dove aveva frequentato il liceo Classico Carducci-Ricasoli e il capoluogo collinare.
Figlio del veterinario condotto di Roccastrada Silvio Gremigni e di Elba Torrini, Silvano fin da piccolo aveva coltivato la passione per gli animali e i cavalli in particolare. Dal periodo dell’Università viveva a Pisa, ma era sempre rimasto in contatto con Grosseto, con Roccastrada, con Casale Marittimo, luogo da cui originava la famiglia Gremigni.
A Grosseto, tra i Rotariani, la notizia della morte di Silvano è sopraggiunta ieri. In pochi sapevano della malattia che da pochi mesi lo aveva aggredito. Gremigni era un uomo stimato, apprezzato, noto per la sua simpatia. In città, all’inizio degli anni Sessanta, fu tra i fondatori e i redattori de “La Frusta”, il giornalino che prendeva in giro Grosseto e i vizi dell’epoca. A Pisa, alla fine degli anni Sessanta, contribuì alla nascita dei primi ordini goliardici cittadini, tra cui l’ancora esistente Savot.
Laureatosi in economia, fu poi collaboratore dell’Istituto Gentili (Abiogen) e successivamente dirigente di Programma Italia (oggi Banca Mediolanum), coltivando nel frattempo molte altre passioni, tra le quali l’ippica, portata avanti con i cavalli da corsa della scuderia Kripton, fondata oltre mezzo secolo fa e spesso protagonista al Casalone e all’ippodromo dei Pini di Follonica. Socio attivo di numerosi sodalizi – l’Alap (Associazione Laureati Ateneo Pisano), il Gruppo micologico pisano, l’Accademia del Peperoncino, della quale era presidente di delegazione – Silvano lascia la moglie Claudia Francini, insegnante in pensione, anche lei grossetana (figlia del compianto professor Guglielmo) e i figli Marco e Lorenzo, medico veterinario il primo e avvocato il secondo; grande era il suo amore per i cinque nipoti.
La salma sarà esposta dalle 16, 30 di oggi nelle cappelle del commiato della Pubblica Assistenza di via Bargagna, a Pisa. Il funerale avrà luogo martedì nella chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. —
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