Gioco
Dopo i lavori acqua marrone dal rubinetto «Il Fiora potrebbe citofonare e avvisare»
GROSSETO
Quando la signora Carla Lodovichi, 75 anni, ieri mattina ha aperto il rubinetto per riempire la ciotola dove aveva messo a bagno le cozze, non si è accorta del problema. Ma, appena ha riempito un recipiente trasparente, si è subito resa conto che l’acqua aveva qualcosa che non andava. Ha preso un piatto bianco e ha avuto la prova: l’acqua del rubinetto, dopo essere passata dalla sua autoclave, era marrone. Aprendo la linea diretta, l’acqua era cristallina, come sempre.
È stato in quel momento che ha ricollegato quanto visto giovedì pomeriggio: gli operai intenti con camion e ruspe a fare dei lavori in strada, stavano dunque armeggiando sulla condotta idrica. E l’acqua si è intorbidita, finendo nell’autoclave. La sua e in quelle dell’intero isolato, in via Cipro. «E adesso mi ritrovo con 500 litri d’acqua da buttare, e mi pare davvero uno spreco, non solo di soldi ma anche di risorse. Potevano almeno avvertire», lamenta la signora al Tirreno.
Quando c’è un intervento sulla rete idrica, l’acqua può intorbidirsi a causa della terra che finisce nella condotta. È un fenomeno normale, tanto che, quando l’Acquedotto del Fiora effettua interventi programmati, comunica con largo anticipo il giorno e l’ora in cui verranno fatti, in modo che gli utenti possano chiudere le autoclavi in ingresso.
Stavolta, spiega l’Acquedotto del Fiora al Tirreno, si è trattato però di una riparazione urgente, durata dalle 12 al tardo pomeriggio, e non c’è stato margine per avvisare attraverso i normali canali: sito aziendale, Facebook, giornali e tv. C’è stata comunque una comunicazione, spiega Adf , su Facebook e sull’app “Cittadino informato”.
«E chi Facebook non ce l’ha? – domanda la signora –. Io ho 75 anni, non sono “tecnologica”. Bastava che un operaio citofonasse a un paio di case per avvertire. Con il passaparola si fa presto a comunicare. Non ce l’ho con la ditta, per carità. Ma bisognerebbe che l’Acquedotto desse queste indicazioni per informare anche nell’emergenza. Ora ho 500 litri d’acqua da buttare e mi dispiace. Ci annaffierò il giardino, visto che il Comune ci ha tolto l’acqua dei pozzi». Quanto alle cozze, buttate anche quelle. Insomma, mattinata da cancellare. — F.F.
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