Gioco
Falde inquinate «Il sindaco ci deve risposte»
grosseto
L’esposto sull’ipotesi di inquinamento delle falde acquifere è stato depositato ieri mattina in Procura dal Comitato aria pulita di Grosseto e dal Forum ambientalista e contemporaneamente tutte le forze di opposizione nel consiglio comunale di Grosseto – Movimento 5 Stelle, Lista Mascagni Sindaco, Pd e Italia Viva – hanno presentato un’istanza per chiedere la convocazione della IV Commissione consiliare al fine di approfondire e discutere le tematiche relative agli impianti a biogas presenti nel territorio comunale.
«Negli ultimi anni l’aria della nostra città è diventata irrespirabile. La causa, come noto, sono le maleodoranze verosimilmente riconducibili ai numerosi impianti a biogas che di fatto accerchiano l’abitato - dicono i consiglieri Gianluigi Perruzza, Francesca Amore, Daniela Lembo, Antonella Pisani (M5S), Carlo De Martis, Marilena Del Santo (Lista Mascagni sindaco), Lorenzo Mascagni, Manuele Bartalucci, Ciro Cirillo, Marco Di Giacopo, Catuscia Scoccati (Pd), Rinaldo Carlicchi (Italia Viva) - Cosa ha fatto fino ad ora l’amministrazione comunale? Quali controlli e quali interventi ha eseguito? E quali sono stati i risultati?». Sono queste le domande che i consiglieri faranno alla IV commissione dopo che il Comune aveva istituito un tavolo tecnico che ha completato i lavori ormai da sei mesi senza però, dicono i consiglieri «che la cittadinanza sia stata adeguatamente informata sugli esiti, se si esclude una dichiarazione dello scorso novembre con la quale il Sindaco, in modo insolitamente laconico e sbrigativo, annunciava che “tutto è a posto”».
I consiglieri dell’opposizione quindi chiedono all’amministrazione di illustrare, in una sede ufficiale e aperta al pubblico, il reale stato delle cose.
«Una commissione alla quale abbiamo chiesto che partecipino gli enti competenti, come l’Asl, l’Arpat e la Regione Toscana nonché le associazioni ambientaliste che da tempo forniscono un importante contributo sul tema - aggiungono - Una discussione, tra l’altro, che non potrà non estendersi anche alle notizie apparse recentemente sulla stampa a nome del comitato Grosseto Aria Pulita e del Forum Ambientalista, che danno conto di verifiche dalle quali sarebbe emerso un preoccupante inquinamento di acque di superficie e falde acquifere alle porte della città: presso la Diaccia Botrona, lungo il fosso Molla 2 che confluisce nel canale San Rocco, ed ancora in zona San Martino».
Una situazione questa che, in attesa degli accertamenti da parte della Procura, secondo i consiglieri dell’opposizione deve essere presa in mano dal sindaco nella sua veste di autorità sanitaria locale. «Ad oggi l’unica risposta del primo cittadino è stato un inspiegabile “no comment” - aggiungono - Allo stesso modo non è ancora pervenuto nessun riscontro alla nostra istanza da parte del presidente della IV Commissione, Angelo Pettrone, tra l’altro consigliere comunale eletto nelle file proprio della lista del sindaco. Torniamo pertanto a sollecitare la convocazione della Commissione, auspicando che grazie al confronto tra amministrazione comunale, associazioni ambientaliste ed enti preposti al controllo si possa fare finalmente chiarezza sul reale stato delle cose, a beneficio dei cittadini che hanno il diritto di conoscere se la loro salute e la loro qualità della vita è al sicuro e in buone mani». —
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