Gioco
La Polizia provinciale cattura esemplari di cinghiali “vaganti” per le strade del paese
A Castiglione della Pescaia il Comune aveva chiesto un intervento ravvisando rischi per l’incolumità e la sicurezza stradale
in gabbia
Non è una novità a Castiglione della Pescaia ritrovarsi, magari di notte, qualche cinghiale all’interno del centro abitato davanti ai fari della macchina all’improvviso. O vedere la mattina le aiuole completamente “lavorate” dopo il passaggio di qualche ungulato, o ancora veder passare una nutrita muta addirittura sulle strisce pedonali.
La novità è però che la Polizia provinciale di Grosseto è riuscita a catturare nei giorni scorsi qualche esemplare, che appunto si era addentrato nel centro del paese. Ormai da mesi famigliole in ordine sparso, sempre più frequentemente, si spostano da una parte all’altra della città, indisturbate: alcune foto hanno immortalato gli ungulati addirittura sulla spiaggia di fronte al bagno Skipper, come se stessero osservando la situazione, magari per tornarci in “vacanza” proprio al tempo del coronavirus.
«Gli animali – scrive in una nota la Provincia – ormai sono abituati agli ambienti antropizzati, e girovagavano tra le case e i giardini deturpando l’arredo urbano, costituendo tra l’altro pericolo per la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione stradale». Le operazioni sono state condotte dalla Polizia provinciale di Grosseto su richiesta ed interessamento dell’assessora all’ambiente del Comune di Castiglione della Pescaia Elena Nappi, che ha ringraziato ufficialmente la Polizia provinciale guidata da Stefano Pacini per la puntualità e la professionalità con cui è intervenuto. L’assessora ha tenuto ad evidenziare che «quanto sta accadendo è la dimostrazione che senza la presenza umana la natura torna a prendersi i suoi spazi, mettendo in crisi la tranquillità quotidiana». Alle operazioni di monitoraggio delle aree interessate dalla presenza dei cinghiali, all’installazione e al controllo delle gabbie di cattura, ha partecipato attivamente il referente delle Gav Sandro Pilozzi, convenzionato con il Comune, in stretta collaborazione con gli agenti in forza al comando del Corpo di Polizia provinciale. «Sono tutt’ora in corso altri interventi finalizzati all’allontanamento degli ungulati dalle aree urbane e dalle aree pertinenti alle strutture ricettive e sportive – ha spiegato il presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il consigliere provinciale Bruno Ceccherini – la Polizia provinciale si dedica a quest’attività ed è a disposizione per i Comuni che soffrono la presenza dei cinghiali in zone abitate». — en.g.
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