Gioco
Il Microcredito di MontePaschi è operativo: basta telefonare
In 14 anni la società della banca ha erogato 8 milioni e mezzo a famiglie e imprenditori, artigiani e commercianti in momentanea difficoltà
Grosseto
Era il 2006 quando Banca Monte dei Paschi di Siena forgiò una chiave-passepartout per chi avesse bussato al portone di un istituto di credito e non gli fosse stato aperto. Nacque così Microcredito di Solidarietà, la società del cosmo Mps nata per contenere il disagio sociale e offrire una chance di credito a chi attraverso i canali tradizionali del sistema bancario non lo avrebbe. In concreto si tratta di una boccata di ossigeno – un po’di liquidità per famiglie, artigiani, commercianti che sono incappati in una situazione di momentanea difficoltà. Non è né beneficenza né un assegno a fondo perduto: ciò che si ottiene si deve restituire. La differenza rispetto al percorso tradizionale di richiesta e accesso al credito sta nel fatto che chi si candida non deve dimostrare requisiti standard di bancabilità (che non avrebbe), bensì impegnarsi in un progetto di sviluppo della propria potenzialità, che passa anche attraverso l’utilizzo consapevole dei soldi.
Anno dopo anno il volume di aiuti assicurato dal Microcredito di Solidarietà – operativo nelle province di Siena, Grosseto e Massa Carrara – è cresciuto: nel corso del 2019 sono stati assegnati 195 prestiti con una crescita – rispetto al 2018 – del 3,5% delle richieste e del 3,2% in termini di erogazioni; con i finanziamenti concessi nel 2019, salgono a 2.592 i prestiti erogati dal 2006 per un totale di 8 milioni e 456mila euro; il taglio medio dei prestiti è in diminuzione e pari a 3.420 euro. Nel 56% dei casi si fa ricorso al prestito solidale per ripristinare la liquidità, «motivazione che purtroppo – valuta Rocca Salimbeni – si confermerà probabilmente anche nel 2020, alla luce dell’emergenza sanitaria per coronavirus». E sono proprio gli effetti economici di una situazione straordinariamente inedita che renderanno ancora più strategico il microcredito solidale di Mps, «la cui disponibilità può costituire un sicuro e incisivo sostegno per le famiglie in difficoltà, spesso costituite da lavoratori dipendenti di piccole imprese in crisi, nonché per le stesse microimprese – nota Vittorio Stelo, presidente di Microcredito – Ecco perché mi sento di rivolgere un sentito appello a riferirsi alle nostre strutture». Nel corso del 2019, per altro, in Maremma il raggio di azione del Microcredito si è esteso, grazie a nuove convenzioni con la Diocesi di Grosseto e il comune di Follonica. Per tutto il periodo di emergenza, l’accesso al pubblico nei locali del Microcredito è ridotto al minimo ma si possono avere informazioni e fare richieste contattando i seguenti numeri: 0577 293316-293580. –
giovanna mezzana
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