Gioco
Ombrelloni distanziati e delimitati dalla corda Handy Superabile al servizio della Regione
Un progetto di distanziamento alternativo a quello dell’Inail e dell’Iss inviato dall’associazione: sui tavoli, l’inserimento di pannelli in pvc
il progetto
Un progetto per superare la Fase 2 tutto follonichese: a idearlo è stata Handy Superabile, l’associazione che da 14 anni è impegnata sul fronte del turismo accessibile.
Pensare alle esigenze dei disabili all’interno dei ristoranti, dei villaggi turistici e degli stabilimenti balneari è da sempre la missione dell’associazione che da molti anni collabora con diverse amministrazioni pubbliche e con gli operatori turistici. Proprio questa esperienza – e soprattutto l’aver pensato per anni a soluzioni alternative per permettere a tutti di godere al massimo degli spazi, pubblici e privati – ha spinto l’associazione a creare un protocollo con alcuni suggerimenti. «In considerazione della nostra pluriennale esperienza in materia di turismo inclusivo – dice Stefano Paolicchi, presidente di Handy Superabile – alla luce di quanto proposto dall’Inail e dall’Istituto Superiore di Sanità, in materia di regole anti Covid-19, ci siamo chiesti se non era il caso di dare un contributo anche alla nostra Regione, proponendo gli stessi suggerimenti che abbiamo proposto anche al gruppo Alpitour, con cui collaboriamo da 10 anni».
Nei giorni scorsi Inail e Iss hanno proposto alcune misure di distanziamento minimo per le strutture balneari e per i ristoranti. Misure che non sono affatto piaciute alle associazioni locali, tanto che ieri l’associazione Balneari Follonica ha scritto una lettera all’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo spiegando che quelle misure comporterebbero una perdita di posti per la spiaggia di Follonica di oltre il 70%, obbligando le imprese balneari a una scelta terribile: restare chiuse senza fornire il servizio. La proposta di Handy Superabile si inserisce proprio all’interno di questa discussione: «Il solo rispetto del distanziamento dei tavoli al ristorante e degli ombrelloni sulla spiaggia, a nostro parere, non sono misure sufficienti a garantire il contenimento di una epidemia».
Quelli di Handy Superabile (rispetto a quanto previsto da Inail e Iss) sono particolari strumenti ed accorgimenti che permettono un distanziamento delle attrezzature più ridotto, guadagnando un 25% di spazio in più per gli stabilimenti balneari e un 50% in più per i ristoranti. Il documento è molto ampio: per gli ombrelloni Handy Superabile prevede di riservare un’area di 14/16 metri quadri (4 metri tra le file e 3, 5/4 metri sulla fila), ad ogni postazione di ombrellone, con due lettini. L’area dovrà essere delimitata con 4 picchetti collegati da corde, poste ad un’altezza di 80/90 centimetri, perché in tal modo è possibile ridurre lo spazio. E l’associazione inserisce anche il prezzo della corda necessaria: tra i 20 e i 30 euro per ogni ombrellone. Ci sono poi da considerare le passerelle e le pedane. Le idee non mancano nemmeno per la spiaggia libera: «Si devono calcolare ed individuare spazi, sulla spiaggia, dove i bagnanti potranno posizionare il proprio ombrellone. Tali piazzole dovranno avere 3, 5 metri per lato, e dovranno essere delimitate tramite 4 picchetti con nastro o altro materiale, e numerate. Sarebbe auspicabile che la prenotazione delle piazzole avvenisse, anticipatamente – dice l’associazione – con registrazione tramite piattaforma online». Per i ristoranti, invece, si prevede di predisporre pannelli in pvc che permettono di non perdere spazio utile, pur rispettando il distanziamento anti Covid. Tutte idee che Paolicchi ha consegnato con fiducia nelle mani dell’assessore regionale Ciuoffo. —
giulia sili
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