Il Tirreno

Grosseto

Tutti in vetrina su Facebook «Ma poi si compra in città»

F.G.
Tutti in vetrina su Facebook «Ma poi si compra in città»

La fotografa Francesca Landi ha aperto un gruppo dove si può trovare di tutto: si guarda, si prendono accordi e si può acquistare 

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È come se fosse una grandissima vetrina che contiene qualunque cosa possa venire in mente: da una torta gelato a una collana, da una crema per il corpo a un aperitivo da farsi portare a casa. E infatti, il gruppo nato su Facebook prima dello scoppio della pandemia e diventato poi un luogo dove fare shopping in tutta sicurezza, si chiama “Le vetrine di Grosseto”. Ad inventarselo, in tempi non sospetti, è stata la fotografa di matrimoni Francesca Landi. Lei, un vulcano di idee in continua ebollizione, è riuscita a stanare i commercianti, a far fare loro rete e ad “abitare” quello spazio virtuale dove poter mettere in mostra quello che di bello (e di buono) avevano da offrire. Francesca è una fotografa di matrimoni. «Che ovviamente sono saltati tutti - racconta - e dato che sono rimasta praticamente disoccupata, ho deciso di coinvolgere i commercianti e fare questa prova con loro. Stimolarli ad utilizzare quello spazio che avevo creato poco prima che succedesse tutto questo». Come contropartita, Francesca spera che una volta finito questo periodo siano proprio loro a sceglierla per i servizi fotografici. «Ho soltanto pensato a cosa avrei voluto vedere io - racconta - Spesso mi trovo costretta a stare a casa, ma non voglio fare acquisti su Amazon. Preferisco quello che c’è nella mia città e per questo ho pensato a una soluzione come il gruppo». Lì i commercianti postano immagini e brevi descrizioni, scrivono il prezzo e il modo di contattarli. «In un attimo il gioco è fatto - dice - Tempo fa avevo creato lo stesso gruppo anche a Castiglione della Pescaia, ora diventeranno uno solo». Moderato da Claudia Cinquemani, Le vetrine di Grosseto è una piazza virtuale aperta a tutti, dove i commercianti possono farsi conoscere e presentare i propri servizi. Gli iscritti sono ormai più di duemila. «L’idea era proprio quella di unirsi per combattere tutti insieme - dice - era quella di darci una mano l’un l’altra». Idea riuscita grazie proprio alla volontà e all’intraprendenza di Francesca Landi, che durante questo periodo di serrata ha cominciato a cucire mascherine di tutti i colori e fiocchi con i ritagli di stoffa da mettersi sui capelli. «Sono anti ricrescita - ci scherza su - visto che i parrucchieri sono stati chiusi». — F.G.

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