Gioco
Addio a Giuliano Tognoni La musica e lo sport nel cuore
Aveva 72 anni, è stato vinto da una malattia. Il figlio Denis e la moglie destineranno alla Cri la somma raccolta dagli amici nel suo ricordo
Follonica
«Abbiamo chiesto di non portarci fiori ma di fare una donazione: il modo migliore per ricordare mio padre. Tutta la cifra sarà destinata alla Croce rossa, per tutto ciò che hanno fatto per mio padre e per tutto ciò che fanno e faranno per la comunità».
A parlare è Denis Tognoni. Pochi giorni fa suo padre Giuliano è morto, all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, dopo aver combattuto per alcune lunghe settimane con una malattia, che ha richiesto anche vari trasferimenti in ambulanza all’ospedale di Grosseto. Per lui si trattava del secondo ricovero. Risultato negativo al coronavirus, Giuliano Tognoni è stato poi cremato. Giuliano, 72 anni, era un personaggio della vita sociale: era stato dipendente della Coop e nella sede di Vignale aveva lavorato come responsabile di magazzino. Era stato anche componente del consiglio direttivo della sezione soci locale di Coop, in qualità di sindaco revisore. Ma era attivissimo anche nel settore ciclismo, passione trasmessa da Denis, che vanta vari titoli da amatore, il più recente e prestigioso dei quali è il mondiale mtb della scorsa estate. Giuliano è stato a lungo presidente del Free Bikers Pedale follonichese. Le cronache lo videro anche componente del comitato di tappa (era addetto all’arrivo) nel Giro d’Italia Under 23-Elite del giugno 1997.
E poi la musica: «Suonava la batteria». Ancora oggi? «Ha suonato fino alla fine dell’anno scorso, ha fatto le prove fino a qualche mese fa. Era uno dei componenti della Nobili Band».
Un personaggio a tutto tondo. E non a caso intorno al figlio e alla moglie Graziella Bernardini si sono stretti tanti amici, in occasione della camera ardente che era stata allestita l’altro giorno. «È stata in quella circostanza che ci siamo detti che, se qualcuno voleva ricordare mio padre, il modo migliore era fare un gesto concreto per la comunità. E noi abbiamo pensato alla Croce rossa, che ci ha tanto aiutato e che sta aiutando tante persone. Raccoglieremo tutta la somma e in settimana faremo la donazione». – p. s.
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