Gioco
Investita da auto pirata: la rabbia dei familiari
Sarà operata oggi la 55enne travolta in via Leopardi. La figlia: «Cattiveria inspiegabile, speriamo di trovare il responsabile»
FOLLONICA
Marzia sarà operata questa mattina all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima e purtroppo, causa emergenza sanitaria in corso, nessuno dei suoi familiari potrà assisterla.
La follonichese di cinquantacinque anni è stata investita domenica mattina da un’auto mentre stava facendo un giro in bicicletta e dopo lo scontro la persona al volante è fuggita senza fermarsi.
A raccontare al Tirreno quello che è successo è Ilaria Speroni, figlia di Marzia. L’incidente è avvenuto domenica mattina verso le dieci alla rotonda di via Leopardi. «Mia mamma stava facendo un giro in bici aspettando mio padre – racconta Ilaria – si trovava sulla rotonda con l’intenzione di rimanere su via Leopardi, verso il sottopasso. L’auto che l’ha investita, invece, dopo averla colpita, ha svoltato verso via Amendola ed è sparita».
La donna dopo l’impatto è caduta rovinosamente a terra e ha iniziato a chiedere aiuto.
«Mia mamma è stata soccorsa dai passanti – racconta Ilaria – e viste le sue condizioni è stata chiamata un’ambulanza».
La donna ha riportato una frattura scomposta a un polso e a un ginocchio e questa mattina subirà un’operazione. «Il dottore ha detto che per lei non sarà una passeggiata – dice la figlia – si rimetterà ma ci vorrà del tempo».
Domenica mattina alla rotonda di via Leopardi sono intervenuti i vigili urbani di Follonica che hanno fatto i rilievi e la speranza è adesso quella di individuare il responsabile tramite le diverse telecamere che sono presenti nei dintorni: «Un incidente può sempre avvenire, non è questo il punto, ma fuggire dopo aver buttato una donna a terra non è giustificabile – dice Ilaria – mia mamma non ha visto chi l’ha investita e anche chi l’ha soccorsa ha potuto fornire soltanto qualche informazione ma sappiamo che nei dintorni ci sono delle telecamere che possono aiutare ad individuare il responsabile e adesso speriamo di riuscire a scoprire la verità».
«Certo poteva andare peggio – continua Ilaria – ma il punto è la scorrettezza e la cattiveria di alcune persone. Non dovrei stupirmi ma invece questa cosa mi lascia proprio l’amaro in bocca».
E la follonichese conclude: «Le fratture di mia mamma verranno curate e tutto passerà. Chi l’ha investita, invece, non potrà cancellare quello che ha fatto». —
G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google