Il Tirreno

Grosseto

Muore la seconda paziente del Petruccioli All’ingresso in ospedale era negativa

Francesca Ferri
Muore la seconda paziente del Petruccioli All’ingresso in ospedale era negativa

Mirella Gubernari, 86 anni, di Sorano, era stata ricoverata a Pitigliano per prepararsi a un intervento di cataratta

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Francesca Ferri / SORANO

«Pregate per me». Mirella Gubernari aveva parlato con voce tranquilla, martedì scorso, a don Antonio, parroco di Sorano, che martedì l’aveva chiamata al telefono, preoccupato e incredulo, come tutti in paese, del suo contagio dopo il ricovero all’ospedale Petruccioli. Era serena, Mirella. «Forse non si rendeva conto della gravità della situazione», dice don Antonio. Forse, semplicemente, se sei sano e vai all’ospedale per un semplice intervento di cataratta, non pensi di uscirne malato da Covid. Non pensi di morire.

E invece ieri Sorano si è risvegliata sotto choc. La signora Mirella Gubernari, 86 anni, che giorni fa era risultata positiva al coronavirus dopo una degenza all’ospedale Petruccioli di Pitigliano (ospedale di riferimento per la zona delle Colline del Fiora), è morta. Il suo decesso segue, a strettissimo giro, quello di un altro paziente del Petruccioli, Oliviero Guidantoni, 88 anni, di Saturnia (Manciano), morto sabato 9 maggio.

Al momento dell’ingresso in ospedale la signora Gubernari – così come Guidantoni – era negativa al tampone. Sabato 2 maggio, però, un infermiere che lavora nella struttura era risultato positivo. L’Asl aveva disposto lo screening a tutto il personale e ai pazienti. Si erano così scoperti contagiati altri due infermieri e tre pazienti: Guidantoni, ricoverato nel reparto di medicina interna per problemi urologici, e due persone che erano ricoverate nel cosiddetto “ospedale di comunità”, tre stanze che si trovano sullo stesso piano del reparto di medicina intera: un 74enne di Monte Argentario e la signora Gubernari di Sorano.

Mirella si doveva sottoporre a un intervento urgente di cataratta. La vista le si era offuscata improvvisamente ed era stato necessario portarla subito all’ospedale. Era stata ricoverata all’ospedale di comunità per fare gli esami preparatori.

Era già stata rimandata a casa quando è arrivata la notizia dell’infermiere positivo al Covid. La signora era stata dunque di nuovo sottoposta al tampone e stavolta l’esito era stato positivo: aveva contratto il virus.

Il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni ne aveva dato notizia personalmente il 5 maggio con un videomessaggio su Facebook.

Mirella Gubernari era stata quindi trasferita all’ospedale Misericordia di Grosseto, uno dei due ospedali Covid dell’Asl Toscana sud est (insieme a quello di Arezzo) e qui ricoverata nel reparto di malattie infettive. Sabato 9 maggio le sue condizioni si erano improvvisamente aggravate, era stata intubata e trasferita in terapia intensiva. Ma il virus ha avuto la meglio sul suo fisico e ieri mattina presto la signora è spirata.

È la diciottesima vittima del Covid in provincia di Grosseto dall’inizio della pandemia. Ed è tutto da chiarire come il Covid possa essere entrato nell’ospedale. Una domanda a cui le famiglie e tutta la comunità chiedono una risposta. —

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