Gioco
Tecnoseal fa shopping e opziona DueEmme
Scotto s’aggiudica provvisoriamente l’azienda piombinese Attesa e grandi aspettative per il progetto industriale
grosseto
Orizzonte nuovo alla DueEmme di Piombino, grazie a un imprenditore grossetano. Il curatore Fabio Serini conferma l’aggiudicazione provvisoria dell’azienda all’imprenditore grossetano Silvestro Scotto a cui fa capo il gruppo Tecnoseal, che è leader mondiale nel campo della protezione catodica applicata ai settori della nautica da diporto, navale, offshore e impianti industriali e marini. Nell’arco delle prossime settimane, completate le formalità di rito, il passaggio di mano sarà definitivo.
Si volta pagina rispetto all’esercizio provvisorio in cui DueEmme naviga da dopo la dichiarazione di fallimento, avvenuta alla fine di agosto dello scorso anno. Ed è un risultato tutt’altro che scontato, nonostante l’imprenditore Scotto avesse presentato un’offerta vincolante a partire dalla quale il Tribunale di Livorno aveva dato le mosse alla procedura di vendita con evidenza pubblica.
Sul passaggio si sono concentrate le attese di chi conta di dare sicurezza ai lavoratori, 23 quelli in organico, e un futuro industriale con l’ingresso del nuovo soggetto imprenditoriale. A complicare lo scenario avrebbe potuto essere l’emergenza covid-19, allungando necessariamente i tempi di chiusura della vendita. Invece, il giudice delegato Massimo Antonio Orlando presidente del Tribunale di Livorno ha scelto di tenere comunque aperto l’avviso pubblico di vendita. Un segnale di attenzione che è arrivato in scia alla concessione dell’esercizio provvisorio e che si chiude con il salvataggio dell’azienda.
La DueEmme ha dimostrato negli ultimi mesi ancora segnali di vitalità, nonostante le difficoltà che ne avevano determinato il fallimento. Segnali che si sono particolarmente espressi nel settore storico, ovvero quello elettrico. Ma, a quanto è dato sapere, il piano industriale targato Scotto prevede anche il mantenimento in esercizio dell’area oleodinamica. Il curatore lascia in eredità un portafoglio ordini di circa 800mila euro e preventivi, in attesa di essere trasformati in ordinativi, per circa 5 milioni di euro.
«L’acquirente è un imprenditore di grande affidabilità – sottolinea Serini – la cui presentazione a Piombino avverrà alla fine di maggio, concluso l’iter di aggiudicazione. Scotto porterà la sua esperienza specifica nel settore della nautica, con un progetto innovativo che ha intenzione di sviluppare a Piombino, e per il quale è già stato opzionato il posto al prossimo Salone nautico di Genova». Resta da capire quale potrà essere il percorso per accompagnare l’azienda al ritorno a regime, anche sul piano del ricorso agli ammortizzatori sociali. Dal fronte sindacale si valuta positivamente il passaggio, ma si è in attesa di conoscere i dettagli del piano industriale. –
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