Il Tirreno

Grosseto

«La salute e la sicurezza di tutti camminino insieme alla ripresa»

«La salute e la sicurezza di tutti camminino insieme alla ripresa»

Biliotti (Fisascat Cisl) è preoccupata anche per l’occupazione perché gli stagionali non beneficiano di ammortizzatori sociali 

2 MINUTI DI LETTURA





l’intervento

«Siamo davvero preoccupati per la tenuta delle aziende a vocazione turistica e per i livelli occupazionali». La Fisascat Cisl di Grosseto sottolinea l’importanza che il turismo ha per la provincia e la consapevolezza che è sicuramente uno dei settori più colpiti e che tarderà a ripartire. «È il momento – dice Katiuscia Biliotti – di ragionare sui nuovi modelli di aggregazione, sul loro impatto economico e sui posti di lavoro. Come organizzazione sindacale abbiamo la responsabilità di salvaguardare salute e sicurezza insieme alla ripresa economica».

«In questo momento – aggiunge Biliotti – alcuni lavoratori del comparto stanno percependo ammortizzatori sociali, ma altrettanti, quelli definiti stagionali, non hanno ammortizzatori, non hanno prospettive di lavoro e attendono il bonus di 600 euro che per tanti ancora deve arrivare». La Fisascat Cisl giudica non sufficienti le misure del Governo: «Diciamo basta all’assistenzialismo. Deve, al contrario, essere rafforzata la struttura degli ammortizzatori sociali anche per questi lavoratori, salvaguardando la stagionalità e le loro professionalità, puntando su politiche attive di formazione e riqualificazione del settore. Come parti sociali dobbiamo essere pronte a ragionare sulla costituzione di fondi di solidarietà bilaterali puntando anche sulla buona contrattazione che sicuramente può essere migliorata attraverso la bilateralità. E ancora investire sulla formazione professionale, sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, non solo per il bene del lavoratore e dell’impresa, ma anche a tutela dell’utente dell’offerta turistica. Siamo pronti a dare il nostro contributo e invitiamo le associazioni datoriali a dare il via a comitati attraverso gli organismi paritetici territoriali, per accompagnare le imprese e i loro dipendenti, per iniziare a redigere protocolli sulla sicurezza». Infine un appello agli operatori del settore turistico: «Un elemento fondamentale del comparto è la fiducia da parte della clientela, che si basa anche sul rispetto delle regole. Per questo ci rivolgiamo a tutte le aziende perché non eludano le regole cercando così di recuperare denaro: in questo modo darebbero vita a una concorrenza sleale tra le aziende che danneggerebbe tutto il settore». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web