Gioco
«Chiederò presto l’interrogatorio del mio assistito»
«Chiederò che il mio assistito venga sentito quanto prima, anche la settimana prossima se possibile, comunque prima della conclusione delle indagini preliminari. Ha delle cose da dire, è bene che la vicenda sia chiarita il prima possibile per quanto riguarda la sua posizione a proposito della presidenza dell’associazione sportiva: il mio assistito afferma di essere estraneo alla nomina». Sono parole dell’avvocato Silvia Tonini, che assiste uno degli indagati per associazione per delinquere in entrambi i filoni. L’uomo, 55 anni, ex imprenditore, è attualmente disoccupato. Vive con una pensione di invalidità ed è ospite dei suoi genitori. È in questa abitazione che le forze dell’ordine hanno effettuato i sequestri: hanno preso il computer del padre, il cellulare in uso all’indagato più altri due da lui non più utilizzati, una rubrica telefonica cartacea, due ricevute poste pay, carte prepagate e varie chiavette usb. La perquisizione è stata estesa anche in quella che risulta essere ancora la sua residenza ma nella quale abitano adesso solo la sua ex compagna e i figli: qui non sarebbe stato portato via nulla. —
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